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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Manfredonia

Pescatori di frodo sorpresi nell'Oasi laguna del Re: intervento degli operatori del Consorzio per la bonifica

Su segnalazione degli operatori del Centro Studi Naturalistici Onlus, agenti del Consorzio di bonifica sono prontamente intervenuti sull’area e hanno sorpreso tre persone intente a pescare all’interno dei canali dell’oasi

Nella giornata di ieri, il servizio ispettivo del Consorzio per la Bonifica della Capitanata, nell’ambito delle ordinarie attività di vigilanza, ha eseguito un intervento presso l’Oasi Laguna del Re di Manfredonia volto al contrasto del fenomeno della pesca di frodo all’interno della zona umida.

Su segnalazione degli operatori del Centro Studi Naturalistici Onlus, agenti del Consorzio di bonifica sono prontamente intervenuti sull’area e hanno sorpreso tre persone intente a pescare all’interno dei canali dell’oasi. I soggetti sono stati identificati e accompagnati all’esterno dell’area; gli stessi verranno segnalati alle Autorità competenti. Le attrezzature da pesca sono state sequestrate e il pescato è stato immesso nuovamente in acqua.

Dopo la riqualificazione dell’area grazie al progetto Life Zone Umide Sipontine, l’Oasi Laguna del Re sta diventando sempre più un punto di riferimento per la conservazione della natura in Puglia.   L’area rientra nel perimetro del Parco Nazionale del Gargano e nella Rete Natura 2000. Purtroppo, persistono ancora comportamenti che tendono a danneggiare il patrimonio naturalistico ma che vengono puntualmente contrastati grazie all’efficace collaborazione tra Consorzio e Csn.

L’oasi, costituita da un mosaico di oltre 40 ettari di canali, specchi d’acqua e terreni asciutti, è infatti di proprietà del Consorzio per la Bonifica della Capitanata che lo ha affidato in gestione al Centro Studi Naturalistici.

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