menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Shock nel canile di via Manfredonia: è pieno di pantegane. "Un pericolo per i lavoratori e gli animali"

La denuncia degli attivisti di 'Italia in Comune' di Foggia, che chiedono l'intervento della Asl e del sindaco

Gli attivisti di Italia in Comune denunciano la presenza di numerose pantegane all'interno del rifugio comunale per cani di via Manfredonia, dove, appunto, dicono, "c’è il sospetto che all’interno ci siano più pantegane che cani". "Vista la natura aggressiva e il rischio che possano trasmettere infezioni molto gravi per la salute, viverci o lavorarci a stretto contatto è altamente sconsigliato" aggiungono: "Se a questo si aggiunge che si sospetta che alcuni cani sono morti a causa della leptospirosi, riesce difficile comprendere com’è possibile che ASL e Sindaco non siano ancora intervenuti per tutelare la sicurezza dei lavoratori e dei cani ospitati" proseguono i pizzarottiani del capoluogo dauno.

Gli attivisti spiegano: "La presenza di pantegane non è il solo rischio per l’incolumità di chi vive o opera all’interno del canile, probabilmente anche per chi risiede vicino. Infatti, i pilastri che reggono le tettoie con pannelli in amianto hanno la base corrosa dalla ruggine mettendo probabilmente a rischio la solidità della struttura stessa. Ma ancora non basta: alcuni pannelli in amianto non sono più integri ed è cosa nota che sono estremamente pericolosi per la salute di tutta la cittadinanza visto che le polveri d’amianto possono essere trasportate dal vento anche per lunghe distanze".

Canile Municipale.6-2

E aggiungono: "Sarebbe il caso di ricordare al Sindaco, che è la massima autorità sanitaria in città, l’articolo 32 della Costituzione Italiana nella parte in cui dice: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività"

E ancora. "Ma i rischi per i lavoratori non sono finiti, dalle due cisterne presenti sul tetto del macello (struttura confinante) fuoriesce acqua che cade sul quadro elettrico principale che alimenta il canile. Siamo certi che è cosa nota che acqua e corrente rappresentano un binomio pericoloso"

Canile Municipale.1-2

Conclude il gruppo di 'Italia in Comune': "Normalmente sarebbe dovuto bastare anche solo una delle criticità elencate per mettere in dubbio la possibilità di continuare a tenere aperta la struttura comunale, ma nonostante ciò il canile continua ad essere aperto senza neanche intervenire per renderlo sicuro. Ancor più sconcertante è aver saputo che un privato sarebbe disposto a finanziare la realizzazione del nuovo ricovero per gli amici pelosi, ma il Comune sembra non essere interessato all’offerta, saremmo curiosi di comprendere quali sono le motivazioni"

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento