Fragilità ossea, 6250 le donne baresi e foggiane interessate al problema

Tra le regioni più attive, la Puglia ha aderito a “Stop alle Fratture” con ben 48 centri specialistici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il 2012 è stato un anno di grandi successi per la Campagna “Stop alle Fratture”, il progetto educazionale sulla fragilità ossea, causata dall’osteoporosi severa, rivolto all’intera popolazione femminile dai 50 anni in su. In Puglia sono stati coinvolti nel progetto 48 centri specialistici dislocati su tutto il territorio regionale e oltre 6.000 donne nella sola città di Bari sono state interessate  al problema della fragilità ossea causata dall’osteoporosi severa.

 La campagna “Stop alle Fratture” è stata promossa al livello nazionale da SIOMMMS (Società Italiana dell’Osteoporosi, del Metabolismo Minerale e delle Malattie dello Scheletro), SIOT (Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia), SIR (Società Italiana di Reumatologia), ORTOMED (Società Italiana di Ortopedia e Medicina) e GISOOS (Gruppo Italiano di Studio in Ortopedia dell’Osteoporosi Severa), con l’obiettivo di informare correttamente tutte le donne sulle conseguenze legate alla fragilità ossea, mettendo in atto interventi di natura preventiva: unica strada utile ad arrestare la spirale discendente della salute e della qualità della vita di chi è affetto da osteoporosi severa.

Con questo obiettivo, per il secondo anno consecutivo, il sito web www.stopallefratture.it è stato il principale strumento informativo, sia sulla patologia (osteoporosi severa e fragilità ossea) che sui trattamenti disponibili, diventando però sempre più interattivo e ricco di servizi ‘a misura’ delle potenziali pazienti. Da maggio a dicembre 2012, il sito ha registrato nella sola città di Bari 6.079 visite, con oltre 5.436 visitatori unici, per un totale di 14.820 pagine visitate e un tempo medio di permanenza di 1’ e 13’’, prova di una grande attenzione per gli argomenti proposti, soprattutto per le sezioni “Che cos’è la Fragilità Ossea” e “Diagnosi”.

«La fragilità ossea – spiega il prof. Francesco Paolo Cantatore, Direttore dell’U. O. di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti di Foggia - è una conseguenza diretta dell’osteoporosi, caratterizzata da una diminuzione della massa ossea e da alterazioni della microarchitettura dell’osso. In particolare, nelle donne dopo la menopausa, in presenza di condizioni genetiche e ambientali favorenti, con la perdita dell’effetto protettivo degli estrogeni, si accentua il disequilibrio tra formazione e riassorbimento, con una diminuzione della densità del tessuto osseo e un conseguente aumento della fragilità e, quindi, del rischio di frattura. Si stima, infatti, che dopo la menopausa una donna perda in 1-3 anni circa il 10% di massa ossea soprattutto a carico delle vertebre e del polso. Per questo motivo è fondamentale mettere in atto delle misure di prevenzione dirette alle potenziali pazienti, anche sensibilizzandole nei confronti dei rischi rappresentati dalla fragilità ossea. La campagna “Stop alle Fratture”, grazie ai diversi strumenti dedicati al pubblico e reperibili attraverso il sito dedicato www.stopallefratture.it, ha dimostrato, con i numeri ottenuti nel 2012 nella nostra regione, di avere una grande utilità per coloro che desiderano informarsi su questa patologia.»

Tra le novità più gettonate, si segnala il Defra Test online, test di autodiagnosi per le donne over 50 che vogliano valutare il rischio personale di fratturarsi nei successivi 10 anni, ovvero: basso, medio, elevato, molto elevato. Durante tutto il 2012, questo strumento è stato utilizzato da oltre 29.000 utenti in Italia, oltre 14.000 delle quali presentavano un rischio alto/elevato. Sono state 26 le donne pugliesi che, a fronte di un risultato del Defra Test che evidenziava un alto rischio, hanno deciso di usufruire del servizio100 Medici Stop alle Fratture’ rivolgendo una domanda, via e-mail, ad uno specialista del territorio.

Grande apprezzamento degli utenti si è registrato anche per il servizio Doctor Locator, che permette di identificare i centri e gli specialisti per il trattamento dell’Osteoporosi Severa più vicini alla propria area di residenza. Sono 48 i Centri che in Puglia hanno aderito all’iniziativa e che possono essere contattati, usando i riferimenti forniti sul sito, per prenotare una visita di controllo.

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