Cronaca

Ghetto dei Bulgari: le precisazioni del dirigente Ruffo sull’ordinanza di sgombero

Nicola Ruffo evidenzia di non aver espresso alcun parere sulla questione procedurale attinente l’ordinanza in questione, anche perché la stessa non rientrava nelle competenze istituzionali attribuite alla sua persona

In riferimento all’articolo pubblicato da FoggiaToday il 14 febbraio 2017 dal titolo ‘Sgombero da rifare, ma “falsa soluzione”: non c’è via d’uscita per quel ghetto che nessuno vuole’, il dirigente dei Servizi Sociali Nicola Ruffo - in merito all’ordinanza di sgombero emessa dall’Amministrazione comunale e diretta alle famiglie bulgare – puntualizza “che probabilmente, per un mero disguido di intendimento fra il medesimo e la giornalista che ha proceduto all’intervista, la versione dei fatti non è stata resa nella sua verità oggettiva”

“Poiché il dirigente – si legge nella richiesta di rettifica - esprimendo un mero parere personale, ha affermato che l’ordinanza di sgombero, ai fini della sua comprensione da parte delle persone destinatarie (notoriamente le famiglie bulgare presenti nel ghetto) e quindi per dirimere ogni dubbio sulla sua consistenza giuridica, poteva essere meglio intesa attraverso la lettura di essa da parte di una interprete di lingua bulgara”.

Quindi, Ruffo evidenzia di non aver espresso alcun parere sulla questione procedurale attinente l’ordinanza in questione, anche perché la stessa non rientrava nelle competenze istituzionali attribuite alla sua persona.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ghetto dei Bulgari: le precisazioni del dirigente Ruffo sull’ordinanza di sgombero

FoggiaToday è in caricamento