rotate-mobile
Domenica, 23 Gennaio 2022
Cronaca Stornarella

Rapinarono l’Ubi di Gragnano, “fazzoletto” tradisce 62enne foggiano

Il capo della banda, originario di Stornarella, aiutato da due complici rapinò l'istituto di credito in pieno agosto. Si asciugò il sudore e gettò a terra il fazzoletto. Arrestato dopo analisi del Dna

E’ stato grazie all’analisi effettuata sulle tracce del Dna lasciate su un fazzoletto ritrovato a terra, a consentire ai carabinieri piacentini di arrestare i banditi che il 22 agosto del 2011 hanno preso d’assalto e svaligiato la banca Ubi al centro di Gragnano.

Un colpo che fruttò ben 50mila euro. In quella che è stata definita “operazione fazzoletto”, condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza in collaborazione con i colleghi della squadra mobile di Torino, è finito in manette il capo della banda, un 62enne di Stornarella e due complici di nazionalità bulgara bloccati a Rimini.

E’ stato proprio il foggiano a gettare a terra il fazzoletto con il quale poco dopo l’uscita dalla banca si era asciugato il sudore della fronte e sul quale era rimasto attaccato un pelo di capelli. La compatibilità della traccia biologica è stata poi la prova schiacciante che ha permesso ai militari del 112 di ottenere dal gip l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rapinarono l’Ubi di Gragnano, “fazzoletto” tradisce 62enne foggiano

FoggiaToday è in caricamento