Cronaca

Operazione Clessidra: in quindici restano ai domiciliari, otto sono liberi

Il Tribunale della libertà di Bari ha disposto la scarcerazione di altri quattro indagati. Si attende l'esito dei ricorsi presentati da Domenico e Michele Vecera, sindaco e assessore

Sono tornati in libertà Emanuele e Giovanni De Nittis, Rocco Tavaglione e Michele Marino, arrestati lo scorso 3 dicembre nell’ambito dell’operazione Clessidra sui presunti appalti truccati al Comune di Peschici.
 

A deciderlo è stato il Tribunale della libertà di Bari il giorno della vigilia. Per Emanuele De Nittis e Rocco Tavaglione, accusati di estorsione, si tratta di un vero rilascio, mentre Giovanni De Nittis, presidente della discussa cooperativa “Omnibus”l è stato trasferito dal carcere agli arresti domiciliari. E’ stato rilasciato anche il dipendente comunale dell’Ufficio Protocollo Michele Marino, accusato di concorso in turbativa d’asta.
 

Tutti gli indagati sono stati scarcerati. Quindici di loro sono agli arresti domiciliari, mentre i restanti otto sono liberi. I ventitré si dichiarano innocenti.
 

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