Operazione Clessidra, gli indagati respingono i capi d'accusa

Sindaco, assessore e imprenditori si dichiarano innocenti. Oggi gli interrogatori di garanzia per altri sei. Domani saranno ascoltate 12 persone agli arresti domiciliari

Si sono svolti ieri gli interrogatori di garanzia di 5 dei 23 arrestati all'alba del 3 dicembre con l'accusa di associazione per delinquere, turbativa d'asta, corruzione, falso, truffa ed estorsione.

A condurli è stato il gip firmatario delle 23 ordinanze cautelari, Filomena Mari. Nel carcere di Lucera sono stati ascoltati il sindaco Domenico Vecera, l'omonimo assessore, il consigliere comunale Giovanni Corso, il responsabile del settore tecnico del comune Massimo D'Adduzio e l'imprenditore foggiano Francesco Del Buono.

Nel corso dell'interrogatorio gli indagati hanno più volte ribadito la loro innocenza e i rispettivi avvocati hanno chiesto l'immediata scarcerazione dei loro assistiti.

Oggi verrano ascoltati gli altri sei arrestati con detenzione in carcere, mentre giovedì sarà la volta delle 12 persone per le quali il giudice ha disposto gli arresti domiciliari.

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