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Immagine di repertorio

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Prostituzione minorenni ed estorsioni agli anziani, la disperazione di Michele: "Mia moglie è innocente"

Michele, marito di una delle donne coinvolte nell’indagine dei Carabinieri, non ci sta a vedere la madre dei suoi bambini sottoposta a questa gogna mediatica. E, assistito dall’avv. Romagnolo, prova a ristabilire la verità dei fatti

“Un ‘castello di sabbia’ costruito attorno a mia moglie. Lei però è innocente, e non deve essere accostata a questa terribile vicenda!”. Michele, marito di una delle donne coinvolte nell’indagine ‘Bad girl’ dell’Arma dei Carabinieri, non ci sta a vedere la madre dei suoi due bambini sottoposta a questa gogna mediatica. E, assistito dall’avvocato Francesco Romagnolo, prova a ristabilire la verità dei fatti. “Mia moglie - spiega a FoggiaToday l’uomo - sta molto male per quanto sta vivendo. La sua unica colpa è stata quella di aver prestato la sua auto…”

Sarebbe stato, infatti, proprio il passaggio dell’auto (guidata però da un’altra persona), ripreso dalle telecamere di videosorveglianza di un negozio di elettrodomestici ad Ischitella, ad aver tirato la donna dentro la vicenda. “E questo nonostante quel giorno, mia moglie era al parco con i bambini”, precisa l’uomo. 

L'indagata, infatti, stando alla documentazione fornita, risponderebbe solo di un episodio di ricettazione, legato all’utilizzo di una carta bancomat oggetto di furto per acquisti di poco superiori a mille euro. Tale tessera, spiega ancora Michele, sarebbe stata trovata da un parente della donna, all’interno di un portafogli abbandonato in piazza Rovelli.

Con la tessera trovata in strada, e con l’auto prestatagli dall'indagata, lo stesso avrebbe raggiunto Ischitella per fare acquisti. “Le telecamere di sorveglianza del negozio ripresero il numero di targa della macchina intestata a mia moglie, ma in uso all’uomo. E così, senza capire ragione, ci siamo trovati con una denuncia per ricettazione…”. Assistito dal legale Romagnolo, Michele non si dà pace. E annuncia battaglia: “Accerteremo l’innocenza di mia moglie”.

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