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L'agguato al bar H24

L'agguato al bar H24

Agguato al bar H24 di via San Severo: chiesti tre ergastoli per l'omicidio di Roberto Tizzano

Alla sbarra anche il figlio del boss Roberto Sinesi. Chiesta la massima pena, quindi, per il 33enne Francesco Sinesi e per il cugino Cosimo Damiano Sinesi, insieme al 41enne Patrizio Villani, allevatore di San Marco in Lamis

Tre pene massime chieste per l’agguato del 20 ottobre 2016, all’interno del bar “H24” di via San Severo, a Foggia, nel processo con rito abbreviato che vede quattro imputati - i foggiani Francesco Sinesi, Cosimo Damiano Sinesi e Sergio Ragno, con Patrizio Villani di San Marco in Lamis - accusati a vario titolo di omicidio, tentato d’omicidio e favoreggiamento, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.

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Nel dettaglio, i pm della Direzione Distrettuale Antimafia hanno chiesto l’ergastolo per il 33enne Francesco Sinesi, figlio del boss Roberto al vertice del clan Sinesi-Francavilla e pena analoga per Cosimo Damiano Sinesi, suo cugino, e per il 41enne Patrizio Villani, allevatore di San Marco in Lamis. I due Sinesi, arrestati nel blitz del luglio scorso, e Villani, fermato invece il 31 dicembre 2016, sono accusati di concorso nell’omicidio premeditato di Roberto Tizzano e del tentato omicidio di Roberto Bruno, contro dei quali fu aperto il fuoco all’interno del bar “H24”, alla periferia della città. In attesa di giudizio, poi, c’è il 40enne Sergio Ragno, accusato di favoreggiamento.

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