menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il luogo dell'omicidio

Il luogo dell'omicidio

Svolta nell’omicidio Tizzano, fermato il presunto assassino: avrebbe agito per conto dei Sinesi-Francavilla

Polizia e carabinieri hanno fermato Patrizio Villani di San Marco in Lamis, accusato dell'omicidio di Roberto Tizzano e del tentato omicidio di Roberto Bruno avvenuto il 29 ottobre scorso in un bar di via San Severo a Foggia

Nella mattinata del 31 dicembre 2016 - nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla DDA di Bari - la Squadra Mobile della Questura di Foggia e il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, unitamente al RONI dei Carabinieri di Foggia hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto per il reato di omicidio, tentato omicidio, porto illegale di arma comune da sparo nei confronti di Patrizio Villani, classe ‘77, con precedenti per reati associativi di stampo mafioso ed omicidio.

Nel decreto di fermo è stato, altresì, contestata l’aggravante mafiosa, avendo agito al fine di agevolare la compagine mafiosa di riferimento, ovvero la batteria criminale foggiana dei Sinesi-Francavilla. Patrizio Villani è ritenuto responsabile dell’omicidio di Roberto Tizzano e del tentato omicidio di Bruno Roberto avvenuto in un bar di via San Severo il 29 ottobre scorso.

In particolare, nel primo pomeriggio del 29 ottobre, due individui travisati ed armati di fucile a canne mozze e pistola hanno esploso all’interno del bar ‘H24’ dieci colpi di arma da fuoco che hanno provocato la morte di Tizzano e il grave ferimento di Bruno.

Entrambe le vittime risultano essere imparentate con esponenti di primo piano della batteria foggiana dei Moretti-Pellegrino-Lanza. Alla individuazione del Villani, quale esecutore materiale del grave fatto di sangue, gli investigatori sono arrivati grazie alle molteplici attività tecniche avviate, a seguito dei numerosi episodi di sangue che hanno funestato questo centro, a partire dal settembre dello scorso anno e che hanno visto coinvolti vari appartenenti alle opposte batterie foggiane. Dopo le formalità di rito il 39enne di San Marco in Lamis è stato condotto presso la casa circondariale di Foggia

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento