Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Più sicurezza per i commercianti: dopo l'omicidio della tabaccaia, si punta al potenziamento della videosorveglianza

Convocato d'urgenza un comitato per l'ordine e la sicurezza allargato alle associazioni di categoria. Istituito un tavolo permanente

Si è parlato soprattutto del potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nel Comitato per l’ordine e la sicurezza allargato alle associazioni di categoria dei commercianti, convocato d’urgenza ieri mattina in prefettura, dopo l’efferato omicidio della tabaccaia Franca Marasco.

Nell'attività della donna, come ormai noto, purtroppo non erano presenti telecamere che avrebbero potuto aiutare le indagini, e gli investigatori hanno acquisito i filmati degli impianti vicini.  

“Non ha tardato ad arrivare l’intervento delle autorità locali”, esordiscono in comunicato congiunto Confcommercio, Confesercenti e Camera di Commercio di Foggia riferendo per sommi capi i contenuti della riunione.

Erano presenti il prefetto Maurizio Valiante, il questore Ferdinando Rossi, il comandante provinciale dei carabinieri Michele Miulli, il comandante della Guardia di Finanza Leonardo Ricci, il comandante della Polizia locale Romeo Delle Noci e il commissario straordinario Vincenzo Cardellicchio.

Hanno partecipato anche i rappresentanti della associazioni di categoria Antonio Metauro per Confcommercio, Alfonso Ferrara per Confesercenti e Silvio Salvatori per Federpreziosi, oltre al presidente della Camera di Commercio Damiano Gelsomino.

Si è discusso dell’implementazione dei protocolli di sicurezza, del Patto della Sicurezza Urbana della città di Foggia e delle ulteriori azioni da intraprendere per garantire agli esercenti attività commerciali ed a tutta la collettività maggiore sicurezza sul territorio.

“Si dovranno innanzitutto potenziare i sistemi di videosorveglianza cittadini, incentivandone l’acquisto attraverso contributi pubblici o altre misure di incentivazione sul piano fiscale previste in favore dei negozianti – riferiscono le associazioni di categoria - Le telecamere private, insieme a quelle pubbliche installate dal Comune, saranno in costante comunicazione e creeranno una ‘rete’: questi pregnanti controlli porteranno, da un lato, ad assicurare tempestivamente i responsabili di odiosi atti delinquenziali alla giustizia e, dall’altro, potranno sortire un effetto deterrente nei confronti della criminalità, le cui condotte illegali non potranno sfuggire agli occhi attenti delle videocamere che si auspica e ci si impegna a diffondere in ogni quartiere. Importanti poi le opere di riqualificazione urbana e gli interventi concreti che migliorino la qualità della vita dei foggiani, che meritano di abitare serenamente nella loro amata città. È chiaro che solo la collaborazione fattiva tra istituzioni, società civile e tessuto socio-economico-produttivo del territorio potrà condurre al conseguimento degli obiettivi prefissati ed evitare che si ripetano ulteriori fatti di sangue come quello – gravissimo – appena verificatosi, che ha scosso l’intera comunità. In tale direzione forte e convinto è l’impegno delle associazioni di Categoria e della Camera di Commercio ad affiancare le Istituzioni e le Forze di Polizia in questa fondamentale opera di rigenerazione culturale in seno al tavolo permanente che si è concordato di istituire ieri in coerenza con gli impegni già formalmente assunti in seno al Patto della Sicurezza Urbana per la città di Foggia sottoscritto il 6 febbraio scorso in Prefettura alla presenza del ministro dell’Interno”.

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