Omicidio San Severo: è morto “Oreste”, il vero obiettivo dei killer

Orges Fisniku era rimasto gravemente ferito alla testa. Era lui l'obiettivo dei killer e non l'altro albanese, Amir Ballo

Carabinieri di San Severo

Ieri sera, dopo otto giorni di coma farmacologico, presso l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, è morto anche Orges Fisniku, noto con l’appellativo di “Oreste”, l’albanese 31enne rimasto gravemente ferito alla testa nell’agguato del 23 dicembre scorso avvenuto in via Mario Carli a San Severo.

Secondo gli inquirenti era lui il vero bersaglio dei killer, e non Amir Ballo, l’amico che quel giorno si trovava insieme a lui a bordo di un’Audi A3.  Da parecchi anni a San Severo, nel 2005 l'albanese era stato arrestato per spaccio internazionale di droga insieme ad altre 22 persone. Fu coinvolto con altre 37 persone anche nell'operazione Joker.

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