Omicidio Rizzi, Libera: “Preoccupati da escalation di violenza”

E ora convocazione dell'osservatorio cittadino sulla sicurezza e sulla legalità

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

libera-2-2ASSOCIAZIONE "LIBERA" SULL'OMICIDIO RIZZI

"L'omicidio di Giosuè Rizzi ci allarma e ci spaventa. L'impressione è quella di essere tornati alle guerre di mafia degli anni Ottanta e Novanta. Siamo timorosi che una nuova escalation della criminalità organizzata possa coinvolgere la città. Foggia, in questo momento, non può e non deve permetterselo.

E' di tutta evidenza che a Foggia ci sia un sistema delinquenziale incredibilmente ipertrofico, violento e prepotente che, ancora una volta, si è arrogato il diritto dell'impunità. Il diritto di agire in pieno giorno, a pochi passi da scuole, case, attività economiche e dall'ospedale, incurante delle eventuali ricadute.

L'omicidio di Rizzi, infatti, come lo erano stati quelli di Michele Mansueto e Gaetano Spiritoso, ha i connotati di un'esecuzione in piena regola ed il fatto che a coordinare le indagini sia la Dda di Bari mostra una volta di più lo spessore dell'uomo.

Stupisce, in questo caso, il silenzio assordante delle istituzioni, mute di fronte ad un fatto di sangue come questo. Ora, invece, crediamo sia giunto il momento di parlare, di riprenderci il nostro diritto alla vita.

La delinquenza, che sia di stampo mafioso o microcriminale, sta seriamente mettendo in discussione il diritto di cittadinanza di una comunità intera, sempre meno partecipe del proprio destino e sempre più spettatrice pagante di dinamiche ad essa estranee. Per questo crediamo sia necessario imporre un cambio di passo deciso e decisivo, che affermi, in nome della legalità, nuove pratiche di governo. Questo spetta essenzialmente alla politica, i cui strumenti devono essere, oggi più che mai, essere messi a disposizione della legalità.

Dopo i gravi eventi recenti torniamo a proporre al Sindaco Gianni Mongelli, al neo Prefetto Francesco Giovanni Monteleone e a tutte le Istituzioni ed associazioni un momento di confronto e di lavoro comune per cercare di porre un freno alla scalata dell'establishment criminale. Per questo chiediamo che sia riunito l'Osservatorio cittadino sulla sicurezza e sulla cultura della legalità, già istituito presso il Comune di Foggia, ma mai utilizzato nel corso di questi ultimi anni."

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