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Immagine di repertorio

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Omicidio Paglione: interrogatorio in presenza per chiarire il 'nodo' premeditazione, udienza preliminare al 15 febbraio

Costituiti parte civile i familiari della vittima. Il giudice Armando Dello Iacovo dovrà esprimersi in merito alla richiesta della difesa di disporre una perizia psichiatrica finalizzata ad escludere l'aggravante della premeditazione che potrebbe aprire al processo con il rito abbreviato

È stata aggiornata al prossimo 15 febbraio l'udienza preliminare per l'omicidio del consulente del lavoro Vincenzo Paglione, avvenuto a Manfredonia nella mattinata del 5 febbraio 2019. Unico imputato per il fatto è il 53enne Biagio Cipparano, reo confesso, oggi collegato in videoconferenza dal carcere di Foggia, dove è detenuto da quasi un anno.

L’uomo ha chiesto e ottenuto, per il tramite del suo legale, l’avvocato Michele Sodrio (nella foto in basso), di poter presenziare - in via eccezionale, date le rigide norme anti Covid - alla prossima udienza, al fine di essere sottoposto all'esame interrogatorio incrociato di tutte le parti, per chiarire ogni aspetto della vicenda e definire o meno la premeditazione dell’omicidio, aggravante contestata dal pm Marina Gravina e respinta dalla difesa.

Cipparano, sostiene l'accusa, avrebbe maturato la decisione di uccidere Paglione almeno dieci giorni prima del delitto, subito dopo avere scoperto l'esistenza di una relazione sentimentale tra la vittima e la sua ex moglie, dalla quale si era da poco separato. In caso di omicidio premeditato, l'imputato non potrà beneficiare della formula del rito abbreviato (esclusa appunto per i delitti puniti con l'ergastolo), che garantisce lo sconto di un terzo della pena. 

In mattinata si sono costituiti parte civile, attraverso i legali Schiavone e Muscatiello, i familiari della vittima. Al termine della prossima udienza, il giudice Armando Dello Iacovo dovrà esprimersi anche in merito alla richiesta della difesa di disporre una perizia psichiatrica finalizzata ad escludere l'aggravante della premeditazione che aprirà quindi al processo con il rito abbreviato. Diversamente si andrà a dibattimento davanti alla Corte d'Assise di Foggia.

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