Omicidio Siponto, Riccardi: “Esistenza di una rete criminale dai mille tentacoli”

Angelo Riccardi, sindaco di Manfredonia, sull’uccisione di Antonio Balsamo e Francesco Saverio Castriotta: “Episodi criminosi che non appartengono alla cultura dei manfredoniani”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Al di là delle risultanze cui perverranno le indagini che le Forze dell’Ordine hanno in corso, l’episodio criminoso, purtroppo l’ennesimo di una lunga serie, che ha visto due uomini barbaramente trucidati ancora non si sa da quanti killer, evidenzia ancora una volta l’esistenza di una rete criminale dai mille tentacoli che sempre più voracemente avviluppano la vita di un territorio e ne attentano il fremito di voler crescere e svilupparsi nella tranquillità e nella operosità”.

Il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, anche a nome della civica amministrazione, stigmatizza con forza e senza attenuanti il duplice omicidio di Antonio Balsamo e Francesco Saverio Castriotta avvenuto ieri sera a Siponto in viale dei Pini: “un delitto che non appartiene alla cultura manfredoniana sempre più impregnata di legalità e protesa verso l’affermazione dei diritti umani, della tutela della vita innanzi tutto e a prescindere”.

Nel ricordare le ormai tante e continue iniziative di promozione e diffusione della legalità messe in campo dalle varie istituzioni cittadine a cominciare dalle scuole di ogni ordine e grado, Riccardi osserva, all’esito di quest’ultimo grave fatto di sangue, che “c’è ancora molto da fare per estirpare dalle coscienze anche di persone che per varie ragioni costrette, voglio ritenere, a scelte di vita quanto meno discutibili, il germe della violenza a qualsiasi titolo praticata”.

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