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Immagine di repertorio

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Omicidio sulla 'pista' di Borgo Mezzanone: ucciso a coltellate durante una rissa, fermato il presunto assassino

Un nigeriano è stato ferito a morte da un connazionale, fermato dalla polizia e attualmente in questura per essere ascoltato dagli inquirenti. Nulla da fare per il giovane ferito: è deceduto poco dopo l'aggressione per le ferite ricevute

Sangue e violenza sulla 'pista' di Borgo Mezzanone, dove un uomo è stato ucciso a coltellate in seguito ad un violento litigio scoppiato tra le baracche dell'insediamento abusivo che sorge a poca distanza dal Centro Accoglienza per Richiedenti Asilo.

Per cause ancora da accertare, un migrante di nazionalità nigeriana è stato ferito con numerosi fendenti da un connazionale. Le sue condizioni erano apparse subito molto gravi, fino al decesso avvenuto poco fa.

Il presunto assassino, invece, è stato bloccato da una trentina di ospiti dell'accampamento, che lo hanno consegnato agli agenti di una volante del commissariato di Manfredonia giunta sul posto.

L'uomo, sporco di sangue e forse ferito a sua volta, è stato quindi fermato e accompagnato in questura, a Foggia, dove verrà ascoltato dagli agenti della squadra mobile, incaricati delle indagini del caso insieme ai colleghi del commissariato cittadino.

Gli agenti dovranno ora identificare la vittima dell'accaduto e tutti i possibili testimoni dell'ennesimo fatto di sangue avvenuto sulla 'pista', baraccopoli che allo stato ospita più di 1500 migranti e spesso teatro di aggressioni e accoltellamenti tra gruppi rivali.

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