San Nicandro Garganico, omicidio Di Pardo: stub e perquisizioni

Esclusa l'ipotesi che possa trattarsi di un omicidio di mafia. Non tramonta l'idea di un legame con l'uccisione di Senisi. Il 37enne era uscito dal carcere a luglio dove aveva scontato una condanna per truffa

Sopralluogo carabinieri

Cosa si nasconde dietro lomicidio di Massimiliano Di Pardo? Da alcune ore è questo l’interrogativo che si pongono gli inquirenti e anche la comunità sannicandrese.

Se l’omicidio di via Castiglia sembra c’entrare poco o nulla con la mafia garganica e la lotta tra faide, potrebbe esserci invece un nesso con l'uccisione di Alessandro Senisi, il 39enne assassinato il 5 settembre scorso e scaricato in fin di vita davanti l’ospedale di San Nicandro Garganico. Il cui presunto omicida, Ciro Fania, si trova comunque in carcere. Oppure una vendetta per futili motivi, considerando che Di Pardo in città era considerata una persona litigiosa e irascibile. Ma l'ipotesi più accreditata è che si sia trattato di un regolamento di conti.

Nella notte i carabinieri hanno interrogato parenti, conoscenti e amici della vittima, effettuato una decina di perquisizioni e 4 stub. Gli inquirenti cercano di ricostruire l’accaduto attraverso la vita privata dell’uomo classe 1973, del quale si sa ancora poco, se non che era uscito dal carcere a luglio dove aveva scontato una condanna di un anno per truffa e reati contro il patrimonio e la persona.

Poco prima di sera Di Pardo stava percorrendo via Castiglia per recarsi a casa. Probabilmente il killer ha agito alle sue spalle sparando alcuni colpi di arma da fuoco, tre dei quali lo hanno raggiunto all’addome e al torace. Il 37enne non è morto sull’istante, ma i tentativi da parte dei soccorritori del 118 di rianimarlo sono risultati inutili.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Con la morte di Massimiliano Di Pardo nel 2011 gli omicidi in provincia di Foggia salgono a 19.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus più sfuggente, in Puglia "il tracciamento salta" ma il sistema sanitario regge: non si escludono singoli lockdown

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Conte firma il nuovo Dpcm: locali chiusi a mezzanotte, feste in casa massimo in sei e quarantena da 14 a 10 giorni

  • Coronavirus, quattro 'zone rosse' e 5 amaranto in Capitanata. Focolai rsa e covid-positivi in più della metà dei comuni

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento