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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca

Non c'è uno senza due: stalker recidivo di nuovo in carcere

Aveva appena finito di scontare una pena ad otto mesi di reclusione per lo stesso reato ma, una volta uscito dal carcere a ricominciato con le molestie. L'uomo, 31 anni, è di nuovo in manette

Aveva appena finito di scontare una pena ad otto mesi di reclusione per stalking ma, una volta uscito dal carcere, non ha perso tempo ed ha ripreso a molestare la donna con cui aveva avuto una relazione. Un pensiero fisso quell'infermiera dell'ospedale di Manfredonia, la stessa che qualche mese prima lo aveva fatto arrestare.  Era il maggio 2010. Oggi, agosto 2011, l'uomo, 31 anni, di Manfredonia, già noto alle forze dell'ordine, finisce nuovamente in manette per persecuzioni e molestie.  L'uomo e' stato bloccato dagli agenti del Commissariato della città sipontina in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Foggia Antonio Diella, su richiesta del pubblico ministero Rosa Pensa.

Numerosi i casi di molestie ai danni della sua ex. Una volta uscito dal cercare, ha ripreso a mandarle una serie infinita di messaggi e telefonate,  ad ogni ora del giorno e della notte, e ad appostarsi imperterrito sotto casa sua o ad attenderla all'uscita dal nosocomio dove lavorava. La donna veniva seguita finanche al cimitero. Negli ultimi giorni, inoltre, lo stalker avrebbe imbrattato il portone dell' abitazione della sua vittima con della vernice ed olio combustibile  utilizzato per le automobili. Scattata una nuova denuncia. Lo stalker è tornato in carcere.  
 

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