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"Il signor Fernando è deceduto", familiari organizzano i funerali ma non era vero: "E' gravissimo, vogliamo la verità"

Era tutto pronto per le esequie, i manifesti funebri erano stati affissi e la bara stava per essere portata in ospedale per allestire la camera ardente, ma si scopre che il papà non era affatto deceduto

 

Una storia surreale che ha come protagonista una famiglia in angoscia per le condizioni del proprio congiunto positivo al Covid e ricoverato in ospedale, per quella comunicazione del decesso mai avvenuto che sarebbe partita dal pronto soccorso del Policlinico Riuniti.

Tutto ha inizio il 6 novembre quando Fernando Cristiani, ospite della Fondazione Palena (nella quale furono trovati 70 contagiati tra i degenti e 28 tra gli operatori sanitari) viene trovato positivo al Coronavirus. Per questo motivo ai familiari non viene più concesso di far visita al proprio caro.  

La notte tra mercoledì e giovedì uu.ss., alle 2.44, a casa del figlio squilla il telefono. Risponde la moglie, ma dall'altra parte della cornetta risuona una musichetta registrata e quindi la signora riattacca. 

L'indomani, la nuora del signor Cristiani, legge sul gruppo dei familiari degli ospiti della rssa Palena, che il suocero era deceduto e contatta immediatamente la direttrice della casa di riposo. La dottoressa conferma di aver ricevuto notizia del decesso dal pronto soccorso alle 2.40 della scorsa notte.

Dopo i primi attimi di sconforto, la famiglia Cristiani si attiva per organizzare le esequie. Vengono affissi i manifesti funebri nei quali si comunica la morte e la traslazione della salma dall'ospedale al cimitero, il tutto previsto per l'indomani, venerdì 20 novembre alle 10.30. 

Alle 14 di giovedì, le onoranze funebri si sarebbero dovute recare al 'Riuniti' con la bara che avrebbe accolto la salma del signor Cristiani, ma qualche minuto prima la nuora riceve una telefonata dal pronto soccorso del nosocomio foggiano che comunica ai parenti che "il signor Cristiani non stava bene, era molto grave". 

Scioccata, la nuora che aveva risposto al telefono, riferisce alla dottoressa della telefonata ricevuta ore prima nella quale era stata comunicata la morte del suocero. La dottoressa conferma invece che il signor Cristiani è sì grave, ma vivo e che nella notte non c'erano stati decessi al pronto soccorso. 

I parenti, increduli, chiamano le onoranze funebri e bloccano tutto. Si cerca di capire chi possa aver fatto quella telefonata, ma ad oggi non si comprende chi ne sia l'autore.

I figli di Fernando, Francesco, Rita e Luciano si sono rivolti ad un legale per venire a capo di questa storia, a dir poco incredibile.

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