Lunedì, 18 Ottobre 2021
Cronaca San Severo

San Severo, condanne definitive nell'operazione 'Remake': otto arresti

Nove gli ordini di carcerazione, uno è irreperibile. I carabinieri hanno dato esecuzione alle sentenze di condanna per i reati di associazione per delinquere ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti

Nove ordini di carcerazione, per espiazione pena, sono stati eseguiti questa mattina dai carabinieri in virtù della sentenza di condanna per i fatti risalenti al 2009, quando nell’operazione denominata ‘Remake’ e portata a termine dai carabinieri di San Severo il 28 settembre del 2009, furono eseguiti 14 arresti disposti dal Gip di Bari su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, per associazione per delinquere ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori dell'Arma, dopo lunghe indagini, appostamenti ed intercettazioni (nel corso delle quali emerse anche un caso di pedofilia di un nonno che abusava della nipotina) risalirono al gruppo criminale i cui componenti erano dediti, in concorso tra loro o individualmente, allo smercio di rilevanti quantitativi di cocaina e hashish, acquistate nel cerignolano e destinate al mercato del Nord-Gargano: oltre 27 i chili di hashish e 100 i grammi di cocaina sequestrati.

Tra gli arrestati, la maggior parte dei quali di San Nicandro Garganico, anche Gennaro Giovanditto, già coinvolto nel maxiprocesso alla mafia garganica e condannato in primo grado per un duplice omicidio e per affiliazione al clan mafioso dei ‘Montanari’.

Nell’occasione, tra gli altri, vennero individuati ed arrestati, quali suoi fidati collaboratori, i sannicandresi Michele Scanzano, 46 anni, detto ‘Tarzanétt', Giorgio Monteleone, 66 anni, Onofrio Palazzo, 49 anni, Michelangelo Protino, 34 anni, Luigi Scanzano, 40 anni, Michelangelo Protino, 40 anni, G.V.F. e Pasquale Galullo di Apricena, i cerignolani Michele Antoniciello, 31 anni e Raffaele Tomasicchio, 36 anni ed il sanseverese Rocco Mazzeo, 39 anni, detto "papera d'oro".

Oggi i carabinieri hanno dato esecuzione alle sentenze di condanna, tranne che per Pasquale Galullo, risultato irreperibile e tuttora attivamente ricercato.

ANTONICIELLO MICHELE, ritenuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti aggravata dall’ingente quantitativo, già detenuto presso il Carcere di Foggia, dovrà scontare in detto istituto la pena di anni 6 e mesi 8 di reclusione, oltre al pagamento della multa di Euro 26mila euro.

MONTELEONE GIORGIO, ritenuto colpevole di atti sessuali aggravati con minorenne, già detenuto presso il carcere di Lucera, dovrà scontare altri cinque anni e quattro mesi di reclusione

G.F.V., ritenuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti aggravata dall’ingente quantitativo, è stato tradotto presso il carcere di Lucera, dove dovrà scontare la pena di 6 anni, 8 mesi e 3 giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 40mila euro.

GALULLO PASQUALE, ritenuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti aggravata dall’ingente quantitativo, è stato tradotto presso il carcere di Lucera, dove dovrà scontare la pena a 4 anni, tre mesi e tre giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 30mila euro.

MAZZEO ROCCO, ritenuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti aggravata dall’ingente quantitativo, già agli arresti domiciliari, dovrà scontare presso la propria abitazione la pena otto anni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 26mila euro.

PALAZZO ONOFRIO ALESSANDRO, ritenuto colpevole di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, già agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, è stato tradotto presso il carcere di Lucera, dove dovrà scontare dieci anni e 8 mesi di reclusione.

SCANZANO LUIGI,  ritenuto colpevole di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, già agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, è stato tradotto presso il carcere di Lucera, dove dovrà scontare la pena di anni 8 e mesi 4 di reclusione;

SCANZANO MICHELE, ritenuto colpevole di associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, già agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, è stato tradotto presso il carcere di Lucera, dove dovrà scontare la pena di anni 12, mesi 9 e giorni 26 di reclusione

TOMASICCHIO RAFFAELE, ritenuto colpevole di detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti aggravata dall’ingente quantitativo, già agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, è stato tradotto presso il carcere di Foggia, dove dovrà scontare la pena di 10 anni, 3 mesi e 7 giorni di reclusione.

OPERAZIONE REMAKE 2: GLI ARRESTATI

Condannato a un anno, due mesi e 13 giorni di reclusione, per detenzione ai fini di spaccio in concorso di sostanze stupefacenti, anche per il sannicandrese Protino Michelangelo, che però fruirà della sospensione condizionale della pena alla luce della minor gravità dei fatti a lui contestati.

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