menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Parcheggi

Parcheggi

Sosta a pagamento: multe ingiuste e furti d’auto sulle strisce blu

Rabbia dei cittadini multati per aver sforato di pochi minuti l'orario riportato sul tagliando esibito all'interno delle autovetture. Nicola Russo: "Multe frettolose fatta da parcheggiatori troppo fiscali"

La loro installazione con relativo disegno del nuovo piano parcheggi, poco meno di un anno fa monopolizzò titoli di giornali e siti internet. La graduale (ri)colorazione della città, letteralmente tappezzata da strisce blu, generò malumori tra i cittadini.

Poco più di un mese fa a tenere banco furono le multe comminate agli automobilisti durante la festa patronale (illegali in quanto il servizio dei parcheggi a pagamento non è in vigore durante i giorni festivi).

In questi giorni, ad alimentare nuove polemiche, c’è il problema delle "multe ingiuste". Sono giunte diverse segnalazioni di cittadini che pur avendo pagato la sosta a tempo si sono visti pervenire la sanzione dopo aver sforato di pochi minuti l’orario riportato sul tagliando esibito all'interno delle rispettive autovetture.

Delle multe un pò troppo frettolose” ammonisce anche Nicola Russo, vicepresidente della terza Circoscrizione Sud Camporeale - San Lorenzo.

Russo tiene a sottolineare la mancanza di elasticità da parte dei “fiscali parcheggiatori”: "Si verificano episodi in cui gli automobilisti vengono multati dopo pochi minuti dalla scadenza del grattino o del tagliandino che si applica sul cruscotto della automobile. E’ plausibile che l’utente possa fare un po’ di ritardo, magari a causa di qualche piccolo contrattempo, così come sarebbe auspicabile, da parte degli addetti al controllo della sosta, maggiore buon senso invece che intransigenza nell’emettere multe". Un atteggiamento in apparenza fuori luogo soprattutto se si considera l'atteggiamento dei cittadini, che dopo un iniziale periodo di reticenza, sembrano aver accettato il piano parcheggi.

"I foggiani, pur non amando la sosta tariffata, si stanno comunque dimostrando abbastanza disciplinati e meriterebbero un po’ più di rispetto invece di essere tartassati. Motivo per il quale invito coloro i quali sono stati multati ingiustamente a conservare il grattino o il tagliandino che dimostra il pagamento della sosta e ad informarsi delle possibilità di farsi annullare la sanzione attraverso gli opportuni procedimenti legali", ha concluso Russo.  

Quello dell'intransigenza dei parcheggiatori a quanto pare non è l'unico problema a cui devono far fronte i cittadini. C’è stato anche quello delle strisce blu cancellate in seguito al rifacimento del manto stradale lungo il viale della Stazione e Via Montegrappa.

Strade che hanno erroneamente indotto i cittadini a considerarle non a pagamento. Multe che non sarebbero legali come ha fatto presente l'avvocato Maurizio Antonio Gargiulo: "Nonostante sussista il regolamento di attuazione del Codice della Strada ed in particolare l'art.149, in riferimento all'art. 40 dello stesso Codice, che, brevemente, prevede che la delimitazione degli stalli di sosta a pagamento debba avvenire mediante il colore azzurro, i nostri “carissimi” addetti al “controllo grattino” dell'Ataf sono pienamente operativi ed applicano, allo sventurato utente di turno che si limita ad osservare l'assenza della segnaletica orizzontale e a non munirsi di relativo grattino di pagamento sosta, le relative “multe” per mancanza del dovuto contributo citato".

IL PARERE DELL'AVV. EUGENIO GARGIULO

Una denuncia che mira a tutelare i cittadini foggiani che, pur senza l'ausilio delle strisce blu possono essere a conoscenza del fatto che la suddetta sia una zona con parcheggi a pagamento, ma soprattutto i non foggiani che potrebbero essere indotti a parcheggiare senza munirsi del tagliando per poi vedersi recapitare l'inaspettata multa.

Ma la questione parcheggi non riguarda soltanto le multe, ma anche i furti delle auto in sosta all'interno delle aree a pagamento. Due le domande: a chi tocca risarcire il cittadino ''beffato''? E soprattutto, considerando che ogni parcheggiatore e/o ausiliare del traffico copre una zona più o meno vasta che gli impedisce di sorvegliare attentamente ogni singola vettura parcheggiata, non sarebbe il caso di provvedere all'installazione di sistemi di videosorveglianza?

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Alimentazione

Proprietà e benefici delle fave

Attualità

O la si salva o la si uccide

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento