Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Parcheggia in un posto riservato ai disabili, ma vigile urbano non può multarlo

A Cerignola un cittadino diversamente abile ha protestato contro un agente di polizia municipale. Mimmo Farina: ““Nel 90% dei casi non esistono paline, si cambi assessore”

C’è un video che in queste ore sta tenendo banco a Cerignola. E’ quello in cui si vede un cittadino diversamente abile chiedere a un vigile urbano di multare un’auto che ha occupato il posto riservato alle macchine con disabili a bordo, poiché privo di regolare contrassegno. Dopo un siparietto durato poco più di un minuto, l’agente di polizia municipale, che spiega il motivo per il quale non può somministrare la sanzione, gli chiede di mostrare i documenti in qualità di pubblico ufficiale.

Sul caso si è espresso l’ex assessore provinciale e ora coordinatore di Fratelli D’Italia, Mimmo Farina, che punta il dito contro l’assessore al ramo e senza entrare nel merito giuridico della vicenda, rincara ugualmente la dose: “L’automobilista verosimilmente non è stato sanzionato, il povero Toni ha dovuto esibire i suoi documenti senza capire il perché (francamente non lo capisco neppure io), il filmato gira alla grande sulla rete, con una buona dose (altro idioma) di “sputtanamento” per tutta la comunità cerignolana”

In alcuni passaggi del comunicato stampa Farina ricorda di aver più volte segnalato le problematiche connesse al sistema parcheggi e alla viabilità in città, lamentando l’assenza di segnaletica stradale, di paline verticali indicanti gli orari per la sosta, il proliferare di stalli per carico e scarico merci, di stalli privati per disabili non indicanti estremi e numero dell’autorizzazione, l’assoluta mancanza di controlli per porre un freno all’indisciplinatezza (tanto per usare un eufemismo) degli automobilisti, soprattutto per ciò che concerne gli stalli pubblici e gli scivoli per disabili, nonché i passi carrabili e, ahimè, tantissime altre cose.

LA VICENDA: VIDEO DI TONI OCCHIELLO

Senza entrare nel merito giuridico della vicenda, ovvero se il vigile avesse o meno la possibilità di sanzionare l’automobilista senza la segnaletica verticale, Farina denuncia che “nel 90% dei casi a Cerignola non esistono “paline”, dunque se queste sono indispensabili ai fini della sanzione, non si capisce perché non vengono collocate o, mutatis mutandis, perché l’assessore continua imperterrito a collocare strisce, stalli, colori per terra, divieti di sosta e chi più ne ha, più ne metta” e sottolinea come a suo parere l’agente di polizia municipale “come tale pubblico ufficiale e rappresentante delle forze dell’ordine non debba mai rivolgersi ad un cittadino nel modo in cui si è rivolto e, comunque, debba essere il primo a rispettare e far rispettare le regole”.

Adesso occorre, però, porre rimedio: si chieda scusa a Toni Occhiello; si affronti la questione con il vigile urbano, a cui qualcuno deve pur spiegare come vanno queste cose. Si risolva, una volta per tutte la problematica relativa al traffico, sicurezza stradale, parcheggi e quant’altro. E, se mi è consentito, si cambi assessore, perché, lo dico con affetto, Reddavide è assolutamente inadatto ed inadeguato al suo ruolo. Mi auguro, sindaco, che vorrà per una volta ascoltarmi. Mi creda ne ha tutto da guadagnare” conclude Farina

                                                         

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