Martedì, 23 Luglio 2024
Cronaca

Perché Foggia è una pattumiera a cielo aperto

Amiu Puglia: "Esistono delle criticità sul conferimento dell'indifferenziata al Tmb, l'impianto di trattamento meccanico-biologico, che, a sua volta, ha problemi di conferimento della frazione secca all'impianto di Manfredonia"

Decine e decine di segnalazioni da ogni parte della città. Residenti inviperiti e arrabbiati con Amiu e con gli operatori ecologici (finiti ingiustamente nel mirino) per il mancato ritiro dei rifiuti. Sui social gli utenti non si risparmiano. Cassonetti di vie, piazze e periferie di Foggia sono stracolmi di rifiuti. Non mancano le segnalazioni alla nostra testata. "Non è colpa di noi dipendenti, noi autisti stamattina siamo stati quattro ore in fila con i mezzi pieni e non siamo riusciti a scaricare"

Dopo le lamentele e i chiarimenti dei dipendenti, costretti a difedersi dalle accuse piovute al loro indirizzo, Amiu Puglia ha spiegato i motivi dei numerosi disagi che si registrano in queste ore a causa del mancato ritiro dei rifiuti. Questa la spiegazione del direttore generale, l'ing. Antonello Antonicelli: "Esistono delle criticità sul conferimento dell'indifferenziata al Tmb, l'impianto di trattamento meccanico-biologico, che, a sua volta, ha problemi di conferimento della frazione secca all'impianto di Manfredonia e questo sta determinando un po' di rallentamenti. Stiamo lavorando di concerto con Ager per risolvere questa temporanea emergenza".

Ci aveva pensato già un dipendente a descrivere la situazione: "Questi rifiuti presenti a terra sotto i cassonetti colmi, sono a causa della momentanea chiusura ad intervalli, del nostro impianto di biostabilizzazione. Entrano più rifiuti di quelli che escono,"lavorati".  Mercegaglia ci ha ridotto il flusso di triturato secco che le inviamo...e siamo in difficoltà sulla lavorazione e sui viaggi in uscita".

"Ci auguriamo noi per primi, anche con 1000 difficoltà per carenza di personale, che si possa trovare soluzione rapida a tali disservizi arrecati a noi cittadini che paghiamo regolarmente la Tarsu" scrive un operatore ecologico.

Questo il commento su Facebook dell'ex consigliere comunale Marcello Sciagura: "Non so come facciamo a sopportare lo squallore igienico in cui questa città per zone alternate ci costringe a vivere. È un periodo di ormai una settimana che i cassonetti stracolmi e i rifiuti adagiati sull'asfalto raffigurano una natura morta alla quali molti non prestano più attenzione, ci siamo ormai abituati anche a questo. Non so di preciso di chi sia la colpa, Amiu con il biostabilizzatore o la Marcegaglia con il suo inceneritore, fatto sta che chi ci rimette immagine, ambiente e salute siamo sempre noi cittadini. I commissari! neanche a parlarne, discutono di un prossimo rinnovo ad Amiu, ma rinnovo di cosa? Sono 10 anni di gestione di Amiu a Foggia e Foggia naviga ancora nei rifiuti, siamo a poco più di uno striminzito 20% di raccolta differenziata. Cosa dovremmo rinnovare senza avere uno straccio di contratto con tanto di obiettivi e tanto di penale se gli obiettivi non dovessero essere raggiunti. Basta commissari. Andate via, lasciateci le nostre responsabilità e i nostri problemi. Da quando ci siete voi Foggia non è cambiata di una virgola in meglio,anzi se possibile siamo messi peggio di prima".

Anche la Società Civile aveva chiesto chiarimenti ad Amiu. "Ci chiedevamo se i quasi 30 milioni di euro annuali, a voi versati da tempo immemore dal Comune di Foggia, possano giustificare almeno in parte questo rigorosissimo standard di qualità".

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