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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca San Giovanni Rotondo

Michele Lo Mele non c'è più: morto lo speleologo che ha fatto conoscere il Gargano sconosciuto

Di San Giovanni Rotondo, per 27 anni è stato presidente dello Speleo Club Sperone. E' morto il 24 aprile

Pioniere della speleologia garganica, Michele Lo Mele, per 27 anni presidente dello Speleo Club Sperone di San Giovanni Rotondo, si è spento il 24 aprile dopo cinquanta lunghi anni di speleologia. Conosciutissimo e apprezzatissimo per le sue doti, soprattutto umane, ha insegnato l’attività delle cavità naturali libere dall'acqua a migliaia di allievi ed è stato uno dei primissimi esploratori della Grava di Campolato.

“Per molti di noi è stato come un padre, ci ha lasciato come sua più grande eredità una inesauribile voglia di esplorare, conoscere e capire il nostro territorio”, il ricordo di Antonio Biancofiore, il presidente del gruppo speleologico sangiovannese che Lo Mele aveva anche fondato: “Appassionato, trainante, rassicurante e coinvolgente con le sue maniere gentili, ci ha fatto appassionare a questo mondo sconosciuto".

“Ha dato tanto alla conoscenza del sottosuolo cercando sempre la bellezza e la conoscenza dove questa non si vede, dove sembra non esserci, nelle viscere del Gargano” il commento di Gargano Natour. “E’ stato il papà di tutti i gruppi speleologici” secondo Gianpiero Villani del gruppo SpeleoTeam Montenero: “Una persona garbata, umile e leale, un pilastro della Speleologia garganica, quella con la S maiuscola”.

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