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Giovedì, 30 Giugno 2022
Cronaca

Non ce l'ha fatta: è morto in ospedale il giovane coinvolto nell'incendio della 'pista' di Borgo Mezzanone

Si tratta del rogo divampato tra le baracche del ghetto alle prime luci dell'alba del primo novembre. A perdere la vita un gambiano di circa 35 anni

Non ce l'ha fatta il giovane africano rimastro gravemente ferito durante l'incendio che alle prime luci del mattino del primo novembre era divampato all'interno della baraccopoli della pista adiacente al Cara di Borgo Mezzanone.

Il gambiano di circa 35 anni, di cui al momento non si conoscono le generalità, è deceduto all'ospedale di Bari per le gravi ustioni riscontrate su quasi tutte le parti del corpo, circa l'80%.

Sono ancora in corso le indagini sui due incendi avvenuti nel giro di 24 ore all'interno del ghetto sorto sulla pista dell'ex aeroporto di Borgo Mezzanone e al cui interno vivrebbero tra le 2mila e le 3mila persone. 35 baracche distrutte, cinque feriti e un morto: questo il bilancio dei tragici eventi.

A causare il primo rogo potrebbe essere stato il malfunzionamento di una bombola del gas, mentre sull'episodio in cui ha perso la vita il giovane africano si seguono più piste e non si esclude la natura dolosa

In mattinata i Pm della Procura della Repubblica di Foggia, unitamente al personale della squadra mobile e delle volanti, oltre che alla presenza dei vigili del fuoco, hanno effettuato un sopralluogo ispettivo al fine di accertare cause e dinamica dei due roghi e verificare la sussistenza di eventuali responsabilità penali. In particolare la Procura sta procedendo a carico di ignoti per i reati di incendio doloso, lesioni personale ed omicidio colposo

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