È morto Domenico De Simone: fu sindaco di Torremaggiore, senatore e deputato

Storico esponente del Partito Comunista è scomparso nel giorno del 35esimo anniversario della morte di Enrico Berlinguer. Ricoprì la carica di primo cittadino per 16 anni, prima di essere eletto al Senato. Successivamente fu membro della Commissione Agricoltura alla Camera. Il cordoglio di Di Pumpo e Bordo

Domenico De Simone

Il mondo della politica della Capitanata piange la scomparsa di Domenico De Simone, storico esponente del partito Comunista, nonché ex sindaco di Torremaggiore, morto quest'oggi all'età di 93 anni, nel giorno in cui si commemora il 35esimo anniversario della scomparsa di Enrico Berlinguer.

Iscritto al PCI nel 1945, sostenne le lotte del movimento bracciantile, venendo anche arrestato nel 1949 durante lo sciopero e l'occupazione delle terre incolte, che videro la tragica morte dei braccianti Antonio Lavacca e Giuseppe Lamedica.

La sua attività politica proseguì e nel 1960 fu eletto sindaco di Torremaggiore, carica che ricoprì per oltre quindici anni, fino all'elezione al Senato nel giugno del 1976. Nei tre anni da senatore fu membro della 1° commissione permanente (Affari Costituzionali) poi della 3° Commissione permanente (Affari Esteri).

Nel 1979 fu eletto nella circoscrizione Bari come parlamentare, fu componente della XI Commissione (Agricolture e Foreste) fino al luglio del 1983.

"Mi piace immaginarti già insieme a lui mentre vi stringete la mano; nello stesso giorno avete deciso di oltrepassare quell'orizzonte.

Alla figura di Enrico Berlinguer mi sono sempre ispirato, alla tua onorevole presenza nel partito, affidato. Se sia stata coincidenza o destino io non lo so, ma so per certo che questa data resterà impressa nella mente di chi, come me, ha avuto il piacere e l'onore di conoscervi.

Mi riempie di orgoglio e mi sento onorato per aver militato nel partito seguendo anche i tuoi consigli, e proprio in questo momento per me così importante, mi concedi il privilegio di onorare la tua memoria. A te che hai rappresentato uno dei più bei periodi per il nostro paese che molto deve alla tua figura, arrivi il mio abbraccio che, sono sicuro, ci saremmo scambiati se il destino non ti avesse portato via.

Sono certo di rappresentare la riconoscenza dei cittadini. Arrivederci Senatore", è il commento del neoeletto sindaco di Torremaggiore Emilio Di Pumpo.

Di Pumpo - De Simone-2

"Oggi, il Sen. De Simone è mancato. Proprio oggi, 11 giugno, lo stesso giorno in cui morì nel 1984 Enrico Berlinguer, leader molto amato del PCI negli anni in cui De Simone fu parlamentare della Repubblica. Sapevo che il Senatore non stava bene. E ieri sera a Torremaggiore, festeggiando la vittoria del sindaco Emilio Di Pumpo, dal palco l’ho salutato, ricordando cosa egli rappresentava per la sinistra e per il mondo del lavoro di quella terra. 
Mi piace immaginare che il Sen. De Simone, prima di andarsene, abbia voluto attendere la riscossa della sinistra a Torremaggiore con la vittoria di Emilio Di Pumpo. Ciao, Domenico. La vittoria di Emilio è anche la tua vittoria", il saluto del parlamentare Michele Bordo.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente mortale nel Foggiano: marito e moglie perdono la vita in un terribile impatto sulla Sp 141

  • Macabra scoperta nel Foggiano: recuperato un corpo carbonizzato dentro un'auto, vittima di un incidente stradale

  • Arrestati Angelo e Napoleone Cera: sono accusati di concussione

  • Coro ai diffidati e 'Quarta Mafia', Pio e Amedeo sbottano: "Ci siamo rotti le palle della facilità di giudizio sulla nostra terra"

  • Ha una crisi e distrugge casa, sedato e portato in ospedale muore poco dopo: è giallo sulle cause del decesso

  • Maxi furto nel caveau dell'Unicredit a Foggia: svaligiate 300 cassette di sicurezze ma non ci sarà nessun colpevole

Torna su
FoggiaToday è in caricamento