Cronaca

Morte Damato, Volpe: “Scompare un pezzo di storia della cultura di questa città”

L’Università degli Studi di Foggia ricorda il Maestro Dario Damato. Il Magnifico Rettore Giuliano Volpe: “Era un artista innovativo, sensibile e ispirato”

Al termine della cerimonia dell’inaugurazione della nuova Casa dello Studente, dedicata dall’Università di Foggia e dal suo Rettore al diritto allo studio quale arma fondamentale per la legalità, alla quale ha poi fatto seguito il convegno “Bene confiscato alla mafia, bene comune”, con la partecipazione di Don Luigi Ciotti, è giunta la triste notizia della scomparsa del grande artista barlettano, Dario Damato che aveva scelto Foggia per le sue creazioni artistiche più importanti. 

“La serenità di questa giornata, felice per la nostra Università e per la nostra città è stata offuscata da questa terribile notizia. Conoscevo personalmente il Maestro Damato con il quale ho, in più occasioni, scambiato opinioni e pensieri sul mondo dell’arte contemporanea e sulla cultura in generale, di cui il nostro tempo non è un attento custode. Il Maestro Damato aveva chiamato il suo laboratorio d’arte “Kantiere”, come a sottolineare l’importanza del divenire e dell’innovatività nel mondo dell’arte e della conoscenza.

Ho apprezzato sempre il suo costante desiderio di mettersi in gioco e di andare alla ricerca di nuovi percorsi d’indagine, avendo, per certi versi, il medesimo approccio che ha il ricercatore accademico nella sua costante tensione verso la verità. Era un artista innovativo, sensibile e ispirato. La nostra Comunità saluta con particolare affetto Damato, che ha sempre dimostrato una particolare attenzione verso le attività e le vicende della nostra Università ed esprime tutto il proprio cordoglio ai familiari e agli allievi dell'artista”.   

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Morte Damato, Volpe: “Scompare un pezzo di storia della cultura di questa città”

FoggiaToday è in caricamento