"Addio Costanzo", il dirigente medico del Pronto Soccorso sempre al servizio dei pazienti: "Era un professionista esemplare"

Il ricordo e il cordoglio di medici e infermieri per il dirigente medico del Pronto Soccorso di Casa Sollievo della Sofferenza, Costanzo Cascavilla, deceduto per una malattia: "Amava studiare e lavorava sempre"

Nella foto Costanzo Cascavilla

Un professionista esemplare, un medico competente e sempre al servizio dei pazienti, una persona favolosa, un lavoratore instancabile con la passione per la fotografia, lo studio e i viaggi.

Casa Sollievo della Sofferenza piange la scomparsa di Costanzo Cascavilla, dirigente medico del Pronto Soccorso, deceduto ieri in seguito ad una malattia che aveva scoperto di avere appena un paio di mesi fa: "Era uno dei medici più bravi e competenti in materia d'emergenza e amava il suo lavoro" dice di lui Angelo, l'infermiere sgomento per la dipartita del collega-amico che da 12 anni prestava servizio nella struttura di San Pio.

Porterò con me ogni tuo consiglio e insegnamento

Cascavilla era un professionista serio e riservato, in gamba e dedito al lavoro, "che ha svolto finanche con l'influenza e con il gesso" ci raccontano i suoi colleghi.

Carissimo amico, ci hai lasciato un sorriso, il tuo alto senso umano, la tua bontà, su questa terra ci mancherai tanto, ti portiamo nel cuore

Due mesi fa, quasi per caso, aveva scoperto di avere un tumore metastatico. Amava viaggiare e fotografare i luoghi, talvolta impervi e suggestivi, che immortalava con la sua inseparabile compagna di avventure. Aveva preso un'altra laurea in anestesia e rinamiazione, perchè amava studiare a aggiornarsi sulla medicina e sulla sua professione: "Non gli piaceva stare fermo, lavorava anche d'estate e preferiva staccare un po' tra settembre e ottobre".

Il Signore sceglie sempre le persone migliori. Ciao collega, ricorderemo per sempre il tuo sorriso e i tuoi modi gentili

L'ultimo saluto dei colleghi, degli amici e dei parenti, tra cui le sue due sorelle, questo pomeriggio alle 16 presso la Chiesa San Giuseppe Artigiano: "Ci mancherà tantissimo, ma mancherà soprattutto ai pazienti perché Costanzo era sempre disponibile e conosceva molto bene il suo mestiere"

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