Cronaca

Gianna Fratta ricorda Raffaella Carrà: "Ci ha insegnato che i sogni possono avversarsi nel tempo di una trasmissione"

La direttrice d'orchestra foggiana ricorda l'incontro avvenuto pochi mesi fa con la showgirl scomparsa ieri: "Dopo 5 minuti con lei, la conoscevi da sempre"

"Quando l'ho incontrata pochi mesi fa ho pensato che non avevo mai visto una persona in cui con tanta naturalezza convivessero degli opposti così forti. Trasgressiva e rassicurante. Battagliera e diplomatica. Sexy e anche la tua vicina di casa. Elegantissima, ma popolare. Vecchia nella pelle, perché ha saputo invecchiare con una naturalezza che poche al mondo nel mondo della televisione, e giovanissima. Tutto in un equilibrio sulfureo e inarrivabile", così Gianna Fratta descrive il suo incontro con Raffaella Carrà, la regina della tv italiana scomparsa nella giornata di ieri a 78 anni.

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La direttrice d'orchestra foggiana racconta l'emozione vissuta quel giorno: "Dopo cinque minuti con lei, la conoscevi da sempre. Non ci provi neanche a darle del lei, tranne io che non so perché l'ho fatto e stava per picchiarmi. Ha cantato, ballato, presentato, scritto, giocato per tutta la vita e ci ha insegnato che i sogni possono avverarsi anche nel tempo di una trasmissione. Che sono a portata di mano. E allora Carramba, che sorpresa".

"Ciao Raffaella! Non dimenticheremo il tuo caschetto biondo, che circoscriveva il viso del sorriso e dell'energia, nè il tuo ombelico romagnolo come un tortellino. Fai un bel viaggio, da Trieste in su. In alto e... senza sigarette".

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