menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Dimitri Cavallaro Lioi

Dimitri Cavallaro Lioi

"Una storia di sofferenza". Lacrime e dolore per Mario Nero: "L'esempio suo e di Giovanni non morirà mai"

Dimitri Cavallaro Lioi, presidente dell'associazione 'Giovanni Panunzio' affronta il dolore e la rabbia per questa morte improvvisa, e tratteggia l'importanza dell'uomo e del suo gesto

Il dolore è forte. Pungente. "Ma di Mario nero bisogna parlarne oggi, domani e dopodomani più che mai". Dimitri Cavallaro Lioi, presidente dell'associazione 'Giovanni Panunzio' affronta il dolore e la rabbia per questa morte improvvisa, e tratteggia l'importanza dell'uomo e del suo gesto.

"Quella di Mario è una storia forte e di grande sofferenza. Un uomo, come ha più volte lui stesso ammesso, che non è stato spezzato dalla mafia, ma a rovinargli la vita è stata anche l'assenza dello Stato. Non è facile per me parlare del suo coraggio e del suo bellissimo gesto (fu testimone di giustizia nell'ambito del processo per l'omicidio di Giovanni Panunzio, ndr)", spiega."Oppure di quello che rappresenta per Foggia e la Capitanata, di cui era un illustre esponente. Una terra alla quale lui era peraltro legatissimo e che non ha mai dimentico". 

"Mario Nero - rivendica Lioi - è un testimone di giustizia, testimoniò e fece condannare l'assassino di Giovanni Panunzio. Panunzio, nonostante il suo coraggio, è morto per quel 'no' alla mafia. Oggi a distanza di anni, Nero è morto con una grande sofferenza. Ma sono entrambi due grandissimi uomini della Capitanata, due italiani di cui andare orgogliosi. Il loro esempio non morirà mai".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento