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Immagine di repertorio

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Morte presidente del tribunale, Casa Sollievo: "Di Corrado non era guarito, né in procinto di esser dimesso"

La struttura di San Giovanni Rotondo assicura di aver "posto in essere tutte le azioni possibili e necessarie alla tutela dei pazienti e degli operatori". Ad oggi, 29 pazienti sono guariti dal Covid-19 e dimessi; qualche decina, invece, gli operatori positivi in isolamento prudenziale

"Il dott. Di Corrado non era guarito né era in procinto di esser dimesso dalla unità di terapia intensiva presso la quale era degente. La Struttura tiene a precisare che ha posto in essere tutte le azioni possibili e necessarie alla tutela dei pazienti e degli operatori".

Questa la posizione di 'Casa Sollievo della Sofferenza', incalzata dalla stampa, in ordine al decesso del presidente del Tribunale di Foggia, Corrado Di Corrado, avvenuto nella mattinata di ieri. Dopo il decesso, la famiglia del magistrato aveva diffuso una nota in cui specificava che Di Corrado "non era morto a causa della leucemia" cui era affetto da mesi, ma "per il Coronavirus, contratto in ospedale":

Intanto proseguono le dimissioni dei pazienti guariti da Covid-19: "Alla data odierna - fanno sapere dalla struttura di San giovanni Rotondo - sono 29. Il tasso di occupazione dell’Area è in linea con gli altri ospedali Covid regionali. Non sono più di qualche decina, invece, gli operatori che risultano essere positivi a domicilio ed in isolamento prudenziale, mentre quasi tutti coloro che nelle prime settimane erano stati posti in quarantena sono regolarmente rientrati in servizio".

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