Morte Carbone, Feneal UIL: “Basta con l'impunità per le morti bianche”

Il segretario della Feneal Uil, Pasqualino Festa, chiede un forte e deciso intervento delle istituzioni e delle strutture preposte per mettere un freno agli incidenti sui luoghi di lavoro

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Alla famiglia Carbone va tutta la nostra solidarietà e il cordoglio dei lavoratori per una perdita la cui tragicità è rappresentativa di un paese che deve fare ancora i conti con la vergogna delle morti sui luoghi di lavoro".

Il segretario generale della Feneal UIL di Foggia commenta così l'incidente sul lavoro che ha portato al decesso di Salvatore Carbone accaduto nella mattinata di ieri.

"L'elenco continua drammaticamente ad aumentare - continua Festa -, nell'indifferenza delle istituzioni e degli organi preposti al controllo, che continuano a latitare sui cantieri adducendo la motivazione della scarsità dell'organico. Non possiamo tollerare che scuse di questo genere siano il lasciapassare per chi continua tranquillamente a evadere ogni misura di sicurezza sui posti di lavoro, spesso con il silenzio estorto a poveri lavoratori costretti a dover accettare modalità di lavoro in condizioni di assoluta insicurezza pur di poter portare a casa uno stipendio. Mi auguro che questa ennesima tragedia smuova finalmente le coscienze di chi è preposto al controllo e possa essere da incentivo alla classe imprenditoriale locale, al cui interno continuano a muoversi pseudoimprenditori senza scrupoli, affinché si trovino le modalità per allontanare quanti continuano ad arricchirsi senza vergogno sulla pelle dei lavoratori"

 

 

 

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