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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Loredana Olivieri non c'è più: addio alla sindacalista di Foggia che ha lottato fino all'ultimo per i diritti dei lavoratori

E' morta Loredana Olivieri, segretaria provinciale della Camera del Lavoro di Foggia

Si è spenta all'età di 57 anni, dopo aver lottato contro un terribile male, Loredana Olivieri, segretaria provinciale della Camera del Lavoro di Foggia. Insegnante, classe 1965, delegata della Cgil Scuola (poi Federazione dei Lavoratori della Conoscenza) di cui era diventata segretaria generale nel 2010, poi riconfermata al congresso del 2014. La lotta contro il precariato degli insegnanti e di tutti gli operatori della scuola, gli investimenti per la ricerca universitaria, la sicurezza delle strutture scolastiche, la qualità dell’istruzione alcuni degli impegni che l'hanno vista in prima linea, alla guida della categoria. Con uno straordinario riconoscimento che arriva nel 2016, candidata dall’Flc Cgil nella lista nazionale 'Valore Scuola' e l’elezione con oltre 5000 voti quale componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione. Quando è già stata eletta nella segreteria provinciale della Camera del Lavoro di Foggia.

"A una manifestazione sindacale la trovavi in prima fila, che fosse uno sciopero o un corteo contro la violenza di genere o per i diritti, spesso con un megafono o una bandiera. Non per protagonismo ma per quella straordinaria generosità e passione politica che l’hanno sempre animata, militanza respirata fin da piccola in famiglia. Sempre a sinistra, sempre dalla parte dei lavoratori, delle donne, degli ultimi" il ricordo della Cgil di Capitanata. "In tanti hanno conosciuto in questo modo Loredana Olivieri. La stessa forza e caparbietà che metteva nelle vertenze l’hanno contraddistinta nella lunga e difficile lotta contro un terribile male. Oggi le compagne e i compagni che l’hanno conosciuta e imparato ad amare, piangono la sua scomparsa"

Si è occupata di parità di genere, di diritti degli stranieri, del contrasto alle discriminazioni legate all’orientamento sessuale, sempre collaborando con la rete delle associazioni del terzo settore. Promotrice instancabile di flash mob, iniziative di piazza, portando sempre alta la bandiera dei diritti individuali e collettivi, dell’antifascismo, credendo e lottando per una società giusta, inclusiva, solidale. "Loredana mancherà tantissimo alla Cgil, a quanti hanno avuto l’onore e il piacere di conoscerla a condividere con lei percorsi di vita sindacale. Mancherà soprattutto alla sua famiglia, alla quale ci stringiamo con sentimenti di profondo affetto e cordoglio. Ti salutiamo con la canzone che amavi tanto: ciao Loredana, ciao Bella ciao… Che la terra ti sia lieve. Le tue compagne e i tuoi compagni della Cgil".

"Nella sala convegni Formedil, dedicheremo l’apertura del 15esimo congresso provinciale Anpi Foggia, sabato 19 febbraio alle 9.30, alla compagna Loredana Olivieri, dando il nostro commosso addio a una donna che ha vissuto l’impegno politico e sindacale con grande dedizione e passione come dirigente Cgil e tesserata Anpi. Voglio ricordarla come una persona dai saldi sentimenti antifascisti, che si è battuta con intelligenza e vigore per la parità di genere e i diritti dei lavoratori. Domani avrebbe dovuto partecipare come delegata al nostro e al suo congresso. Il comitato provinciale Anpi Foggia e tutte le sezioni di Capitanata si raccolgono attorno al dolore dei suoi familiari, di tutte le persone che ne hanno apprezzato e condiviso le lotte sindacali nelle file della Cgil. Con Loredana Olivieri, perdiamo una donna profondamente e autenticamente legata ai valori della democrazia, della partecipazione attiva e dell’impegno sociale sempre al fianco degli ultimi”. E’ con queste parole che Michele Galante, presidente provinciale Anpi Foggia, ricorda Loredana Olivieri, dirigente sindacale foggiana scomparsa prematuramente.

"Testarda, lucida, combattiva, infaticabile, sempre dalla stessa parte, delle donne, degli ultimi. Una vita vissuta senza sconti a nessuno, soprattutto a se stessa. Era in prima fila, sempre, in ogni battaglia di giustizia civile, era compagna di tutte e di tutti e rappresentava appieno il valore ed il significato più profondo di quella parola "compagna" oggi forse troppo sbiadita. Ha lasciato l'impronta, Loredana. Ora ogni sua battaglia diventerà la nostra. È il solo modo che abbiamo per onorarla" il cordoglio dell'Arci Foggia.

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