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Immagine di repertorio

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Non ce l'ha fatta Gina, l'anziana aggredita da paziente nella RSSA: la Procura apre fascicolo e dispone autopsia

L’anziana affetta da Alzheimer fu brutalmente aggredita con un mazza di ferro da un paziente ricoverato nella stessa struttura. E' deceduta lo scorso giovedì e la salma è stata trasferita a San Giovanni Rotondo in attesa dell'autopsia

Non ce l’ha fatta la signora Gina. L’anziana affetta da Alzheimer e brutalmente aggredita da un paziente ricoverato nella stessa struttura, è deceduta lo scorso giovedì e la salma è stata trasferita all'ospedale di San Giovanni Rotondo.

La famiglia: "Vogliamo vederci chiaro"

Sulla vicenda, che allo stato presenta tanti punti in ombra, è stato aperto un fascicolo dalla Procura della Repubblica di Foggia, che ha disposto l’autopsia sul corpo dell’anziana Luigia Iafolla, detta Gina. La famiglia, infatti, assistita dall’avvocato Serafina Stella, intende capire se il decesso possa essere stretta conseguenza dell’aggressione subita (a seguito della quale l’anziana ha peregrinato di ospedale in ospedale e ha perso la vista da parte di un occhio).

La vicenda, lo ricordiamo, avvenne lo scorso 20 gennaio, all’interno del "San Raffaele", residenza socio-sanitaria RSSA di Troia, dove la donna era ricoverata. E proprio all’interno della struttura sarebbe avvenuta la brutale aggressione, ad opera di un altro paziente che, armato di spranga di ferro, ha colpito ripetutamente l’anziana alla testa e al volto. Gli esiti dell'esame autoptico potranno portare luce sulle cause di morte e su eventuali responsabilità. Terminato l'esame e ottenuto il nulla osta la famiglia potrà procedere con il rito funebre per l'ultimo saluto alla donna.

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