Cronaca

Castelluccio Valmaggiore piange la morte di Bruna Marilena Stracca Palumbo, illustre 'Grecista' e docente universitaria a 'La Sapienza' di Roma

Era nata a Castelluccio Valmaggiore, sui Monti Dauni, nel 1943, ma ha trascorso gran parte della sua vita nella Capitale, dove è stata professoressa di letteratura greca e dialettologia greca a ‘La Sapienza’.

Bruna Marilena Stracca Palumbo, docente universitaria e studiosa illustre della letteratura greca, specialista degli epigrammi e della lirica, è deceduta a Roma all’età di 77 anni. Era nata a Castelluccio Valmaggiore, sui Monti Dauni, nel 1943, ma ha trascorso gran parte della sua vita nella Capitale, dove è stata professoressa di letteratura greca e dialettologia greca a ‘La Sapienza’.

Come riporta l’Adnkronos, “insieme a Massimo Di Marco aveva fondato e diretto la rivista "Poiesis. Bibliografia della poesia greca" ed era nel comitato dei consulenti della "Rivista di Cultura classica e Medievale". Nella sua attività di ricerca Stracca Palumbo si è occupata prevalentemente di lirica arcaica, di commedia, di poesia alessandrina, di iscrizioni ed epigrammi. Specifici campi d'interesse della sua ricerca sono stati la metrica nei suoi aspetti teorici e pragmatici, l'indagine dialettologica applicata ai testi letterari, la poesia bucolica, il genere dei "carmina figurata". In anni più recenti le sue ricerche sono state indirizzate all'approfondimento di alcuni rilevanti aspetti della poesia 'popolare' nella Grecia antica. La grecista ha curato numerose edizioni critiche tra cui spicca "Idilli ed Epigrammi" di Teocrito per Rizzoli (1993). Tra le sue pubblicazioni "Un frammento delle Bassaridi di Eschilo" (Edizioni dell'Ateneo, 1966), "Efestione e gli asinarteti" (L'Erma di Bretschneider, 1976), "La teoria antica degli asinarteti" (Accademia dei Lincei, 1979), "Symphonia. Studi di dialettologia e metrica greca" (Sargon, 2013)”.

Sempre sull’agenzia di stampa si legge che “Bruna Marilena Palumbo si era laureata nel 1966 in letteratura greca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Roma "La Sapienza" e qui ha svolto la sua attività didattica e di ricerca, dapprima come assistente presso la cattedra di letteratura greca, in seguito come professore associato di dialettologia greca; dal 2001 era professore ordinario di lingua e letteratura greca. Dall'anno accademico 1992-93 fino al 1999-2000 ha tenuto ininterrottamente per incarico l'insegnamento di letteratura greca nell'Università degli Studi dell'Aquila. Ha tenuto cicli di lezioni per i corsi di specializzazione per insegnanti organizzati dalle Università di Roma e dell'Aquila e ha svolto attività di tipo organizzativo in Commissioni di Dipartimento e di Facoltà. E' stata membro eletto del Senato accademico integrato per l'elaborazione dello Statuto. Ha fatto parte del Collegio del Dottorato di ricerca in Filologia e Storia del mondo antico”

“Dopo aver tradotto furiosamente, appassionatamente, per Lei e con Lei, centinaia di epitaffi dell'Anthologia Palatina, oggi non trovo le parole per esprimere il mio cordoglio per la scomparsa della prof.ssa Bruna Marilena Palumbo Stracca, icona del Greco negli anni universitari. Era severa, ma signorile, austera, ma accesa di entusiasmo durante le spiegazioni. Quante maledizioni le abbiamo mandato mentre preparavamo quei suoi esami interminabili e quanto la abbiamo benedetta per il resto della vita! Ave atque vale, Magistra Maxima!”

“Apprendo con grande dolore la scomparsa di Bruna Marilena Palumbo, già Professore ordinario di Lingua e Letteratura greca all'Università La Sapienza di Roma. Studiosa di lirica arcaica, di commedia, di poesia alessandrina, di iscrizioni ed epigrammi. Mi piace ricordare la grande statura della studiosa e la signorilità di antico stampo. Le devo molto. La ricordo con affetto”

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