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Zaccheria, minaccia il suicidio: lunedì Mongelli incontrerà i legali del fabbro

Daniele Tucci si trova al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti per un lieve stato d'ansia. Lunedì è previsto un incontro al Comune per valutare l'esatto credito vantato dall'artigiano, circa 300mila euro

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Ore di tensione questa mattina allo stadio comunale “Pino Zaccheria” di  Foggia per l’estremo, disperato gesto di un fabbro 50enne, Daniele Tucci, che – salito sulla tribuna dell’impianto sportivo - per ore ha minacciato di lanciarsi nel vuoto rivendicando il pagamento di lavori effettuati presso la struttura per conto del Comune di Foggia.

La vicenda si è conclusa fortunatamente nel giro di tre ore senza alcuna tragica conseguenza. Ma sono stati momenti di forte tensione in piazzale Fratelli Sarti. Sul posto Digos (il dirigente, Antonio Caricato, è stato il primo a mettersi in contatto con  Tucci telefonicamente), Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e sanitari del 118. Oltre ai familiari del fabbro c'era il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, successivamente contattato dalle Forze dell’Ordine e che, giunto sul posto visibilmente preoccupato, ha iniziato una lunga trattativa telefonica col fabbro per convincerlo a desistere dal folle gesto.

Titolare di un’omonima impresa artigiana nel capoluogo dauno, Tucci avrebbe effettuato lavori per la messa in sicurezza dello stadio (tra cui l’installazione dei tornelli) e vari altri interventi per una somma che inizialmente sembrava ammontare a 70mila euro, successivamente lievitata a circa 300mila euro. In ogni caso, è difficile da quantificare, dal momento che l’artigiano avrebbe lavorato sia in proprio che in subappalto con altre ditte che si sono occupate nei mesi addietro della messa in sicurezza dello “Zaccheria” ( e di conseguenza c’è da capire se sia stato il Comune a non pagare queste ultime o le imprese a non corrispondere il dovuto al fabbro foggiano).

Di questo credito, poi, parte sarebbe vantata nei confronti del Comune di Foggia, e parte – pare - nei confronti della stessa società U.s. Foggia, per conto della quale Tucci avrebbe effettuato altri piccoli interventi. Sul posto anche l’avvocato Antonio Ciarambino, legale di Tucci oltre che della società rossonera.  Lunedì un incontro presso il Comune servirà  proprio a chiarire questi aspetti e a comprendere l’esatto credito vantato dall’artigiano, che il sindaco Mongelli si è comunque impegnato a corrispondere in breve tempo per la parte spettante al Comune.

Rassicurazioni che hanno convinto Tucci a scendere, scongiurando il peggio tra i sospiri di sollievo di moglie, fratelli e quanti sono accorsi questa mattina presso lo “Zaccheria”. Il fabbro – che al momento si trova al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti per un lieve stato d’ansia”- si era già reso protagonista di una protesta eclatante: sempre per gli stessi motivi, tempo fa disinstallò i tornelli che lui stesso aveva provveduto a sistemare presso l’impianto sportivo.  

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