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Cronaca

Minacce a consigliere e assessore: manifesti funebri sotto casa di Mainiero e Lombardi

Landella, sindaco di Foggia: «Se qualcuno pensa di influenzare l'azione di questa Amministrazione comunale si sbaglia di grosso»

Franco Landella condanna gli episodi registrati questa mattina, che vedono coinvolti un assessore ed un consigliere comunale, destinatari di manifesti funebri fittizi: “Se qualcuno pensa di influenzare l’azione di questa Amministrazione comunale si sbaglia di grosso. Gli avvertimenti, che hanno il sapore di una vera e propria minaccia, perpetrati da ignoti ai danni dell’assessore al Bilancio, Sergio Lombardi, e del capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giuseppe Mainiero, sono inaccettabili e vanno condannati con forza da tutta la parte sana della città».

LE ALTRE MINACCE ALL'ASSESSORE LOMBARDI

Il primo cittadino aggiunge: “Sono persone per bene, professionisti preparati ed intransigenti, che sin da subito hanno lavorato alacremente per cercare di fare chiarezza e mettere ordine nei conti dell’Amministrazione comunale di Foggia. Evidentemente il loro operato in favore della città può creare problemi a qualcuno, ma questo vile atto non ci farà cambiare di una virgola il percorso intrapreso qualche mese fa. Sono sicuro che le forze di polizia e la Magistratura sapranno fare piena luce su questi episodi incresciosi, che probabilmente non sono opera di un mitomane o di un buontempone, ma che cercano evidentemente di minare il lavoro di chi si prodiga quotidianamente contro il malaffare».

“La morte deve prendersela con chi non ammette i propri errori. Così, mi rendete eterno” ha scritto Mainiero sul suo profilo Facebook. Mainiero e Lombardi hanno incassato la solidarietà del Nuovo Centrodestra e del presidente del Consiglio comunale, oltre che di Lucio Rosario Tarquinio, del sottosegretario alle Riforme, Ivan Scalfarotto, dell'on. Mongiello e dei Giovani Democratici

Così il Nuovo Centrodestra: “L’intero nostro partito a ogni livello si stringe, con affetto e indignazione, all’assessore al Bilancio Sergio Lombardi e al consigliere comunale Giuseppe Mainiero, ed esprime la più assoluta e ferma condanna alla macabra e sconsiderata iniziativa di cui sono state vittime, insieme alla città tutta. Una città costretta ancora una volta a svegliarsi con l’incubo della violenza, dell’ignoranza, della paura,delle intimidazioni sempre più marcate, una cappa soffocante dalla quale dobbiamo riuscire finalmente a liberarci. Foggia merita infinitamente di più della palude nella quale alcuni cercano e credono di farla immergere e sprofondare, e l’amministrazione comunale è impegnata in uno sforzo di rinascita e ripresa che non verrà certo rallentato da gesti insani e che producono e produrranno l’effetto opposto rispetto alle intenzioni degli autori. La collettività tutta, stufa dell’ennesimo attacco alle fondamenta dello stare insieme e della legalità, saprà reagire ancora una volta anche all’ultima provocazione e intimidazione, sempre più unita e consapevole della posta in gioco e della necessità di coesione e partecipazione attiva”.

E il presidente del Consiglio, Luigi Miranda: “A titolo personale e a nome dell’intero Consiglio comunale che mi onoro di presiedere, esprimo al consigliere Giuseppe Mainiero e all’assessore comunale al Bilancio, Sergio Lombardi, la solidarietà più totale per il gravissimo atto intimidatorio che hanno subito. Un atto vigliacco, che l’Assemblea consiliare condanna in modo fermo e deciso. Nella mia qualità di presidente del Consiglio comunale voglio che al consigliere Mainiero, all’assessore Lombardi e alle loro famiglie giunga la nostra vicinanza in queste ore difficili. Questa vicenda intollerabile non fermerà né rallenterà l’attività del Consiglio comunale, che anzi continuerà con maggiore vigore e senso di responsabilità verso la comunità che siamo stati chiamati ad amministrare”.

Francesco D'Emilio, vicesindaco di Foggia: La mia più sincera solidarietà all’assessore al bilancio Sergio Lombardi e al consigliere comunale Giuseppe Mainiero per i noti atti intimidatori subiti nella tarda serata di ieri. Quest'ennesima incresciosa azione, questa volta perpetrata ai danni di due validi rappresentanti dell’Istituzione comunale, evidenzia quanto sia molto difficile, in una realtà come quella foggiana, operare con serenità attuando una politica seria e nel solco della legalità. Rappresentare i cittadini ricoprendo cariche pubbliche comporta, sempre più spesso, l’onere di dover sopportare pressioni e intimidazioni inaccettabili per chi, come i due colleghi, svolge le proprie funzioni con rigore morale e senso di responsabilità ineccepibili. Un dato che rende indispensabile, quindi, intensificare la sinergia tra consiglio e giunta comunali e tutti gli organi preposti a garantire sicurezza e legalità, affinché si tenga alta la soglia di attenzione su simili deprecabili accadimenti. Ribadisco, quindi, il mio convinto sostegno all’assessore Lombardi e al consigliere Mainiero, certo che continueranno con fermezza e a testa alta a lavorare nell’interesse della collettività, immuni ad ogni vergognoso tentativo di destabilizzazione.

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