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Luigi Iorio minacciato di morte. Scritte sul portone della sede del Psi

Il segretario nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti minacciato di morte perché parteciperà alla presentazione del libro dell'intellettuale di destra, Domenico Di Tullio. La solidarietà di Riccardo Nencini

Scritte ingiuriose e telefonate minatorie per il segretario nazionale della Federazione dei Giovani Socialisti, Luigi Iorio, poco dopo aver annunciato, ieri a Foggia, la sua partecipazione alla presentazione del libro di un intellettuale di destra. “Iorio fascista”, è la scritta che campeggia sul portone d’ingresso ai locali del Psi della città pugliese, seguita da telefonate anonime e minacce di morte. Iorio parteciperà comunque alla presentazione del libro, ma scortato dalle forze dell’ordine.

Il segretario nazionale del Psi, Riccardo Nencini, ha espresso a Iorio “fraterna solidarietà dei socialisti” e la condanna di “simili gravi episodi che denunciano un preoccupante e inaccettabile clima di intolleranza”.

A Foggia, città in cui vive e svolge la sua attività professionale, il segretario nazionale della FGS Luigi Iorio è stato vittima la scorsa notte di gravi intimidazioni con minacce di morte a causa della sua annunciata partecipazione alla presentazione del libro dell'intellettuale di destra Domenico Di Tullio "Nessun dolore", in programma oggi nel capoluogo di Capitanata. Dalla tarda serata di ieri e per gran parte della notte, Iorio è stato raggiunto da numerose telefonate anonime e chiamate al citofono della sua abitazione nelle quali gli è stato minacciosamente intimato di non partecipare all'evento.

Inoltre questa mattina, sul portone d'ingresso ai locali della federazione del Psi di Foggia è apparsa la scritta "Iorio fascista!" con tanto di falce e martello. Gli episodi sono stati denunciati al comando dei Carabinieri di Foggia e oggi Iorio, che ha confermato la propria partecipazione all'evento in programma, si recherà all'appuntamento scortato dalle forze dell'ordine. Il segretario nazionale del Psi Riccardo Nencini, informato dell'accaduto ha espresso a Iorio "la fraterna solidarietà dei socialisti e la ferma condanna di simili episodi gravi e inqualificabili che denunciano il rinascere di un preoccupante e inaccettabile clima di intolleranza".

Laconico il commento di Iorio: "E' tanto surreale quanto grave che oggi pomeriggio per presentare un libro debba andare scortato dalle forze dell' ordine"

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