Minacce e aggressione verbale: solidarietà a Nino Bruno, il giornalista "colpevole" di aver svolto il proprio lavoro

Solidarietà anche dall'Ordine dei Giornalisti al direttore della web tv Studio9Tv. Per lui, minacce su Fb e un'esplicita aggressione verbale da parte di un militante di Fratelli d'Italia nel corso di una conferenza stampa

Nino Bruno

L'Associazione della Stampa e l'Ordine dei giornalisti di Puglia si schierano al fianco del collega Nino Bruno, direttore della web tv Studio9Tv, “colpevole” di aver svolto il suo lavoro di cronista in una conferenza stampa dedicata alle candidature alle primarie del centrodestra di Lucera.

L'aver rivolto delle domande ad un'associazione che ha preso le distanze da uno dei candidati, gli è costato oltre ad una serie di velate minacce sul suo profilo facebook, un'esplicita aggressione verbale da parte di un militante di Fratelli d'Italia, evidentemente infastidito dalle domande che il collega legittimamente rivolgeva nel corso di una successiva conferenza stampa di FdI.

“Esprimiamo piena solidarietà al collega, componente il direttivo dell'Assostampa – dicono i presidente Bepi Martellotta e Piero Ricci – vittima di una gogna mediatica che va avanti da settimane e di minacce esplicite che gli hanno procurato perfino un malore. L'intolleranza al diritto di cronaca dei giornalisti e al diritto dei cittadini di essere informati su ciò che accade in una parte politica del loro territorio è, purtroppo, un vezzo sempre più diffuso. La libertà d'informazione va sempre rispettata, in Puglia come nel resto del Paese".

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