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Gli incendiano l'auto, tutta l'amarezza nel volto del sindacalista-vittima: "E' successo quello che non doveva succedere"

Due atti incendiari nel giro di pochi giorni. Nessuna frizione, nessuna minaccia, nessun malcontento a indicarne il movente. A FoggiaToday le parole della vittima, Michele Longo

 

Tempi duri per i sindacalisti della Fim Cisl, dopo le intimidazioni - due atti incendiari - ai danni dei sindacalisti Donato Ambrosio (Sofim) e Michele Longo (Alenia), le cui auto sono state date alle fiamme e distrutte, rispettivamente a Foggia e a Rignano Garganico.

"E' successo quello che non doveva succedere", spiega Longo a FoggiaToday prima di prendere parte al Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dal prefetto Raffaele Grassi per esaminare i gravi episodi. Nessuna frizione, nessuna minaccia, nessun malcontento a indicarne il movente. Gli episodi sono collegati? "Su questo sono in corso le indagini delle forze dell'ordine e della magistratura", taglia corto Longo. Nessun collegamento anche con Piano di sviluppo industriale | IL VIDEO

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