Masseria Giardino, la risposta dell'assessore Marasco al WWF

“Percorso di qualità nella condivisione con Provincia e Regione”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

«Nel quadro della nuova qualità urbana ricercata attraverso il PUG, Masseria Giardino è un elemento di attrazione storica e culturale non solo del Parco dell'Incoronata ma di tutto il territorio comunale e dell'intera Capitanata».

L'assessore alla Qualità e all'Assetto del Territorio, Augusto Marasco, risponde alla nota allarmata diffusa, ieri, dal WWF, rassicurando circa «una comune sensibilità per la salvaguardia del nostro patrimonio storico e paesaggistico, testimoniata negli ultimi sei anni da quanto prefigurato nel DPP, dalle scelte del Piano strategico "Capitanata 2020", riecheggiate nel Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale e negli strumenti di pianificazione regionale».

«Come è noto - spiega l'assessore - sulle proprietà comunali l'unica sovranità è del Comune e del Consiglio comunale. Il fatto che sia la Provincia, sia la Regione abbiano ipotizzato cornici di indirizzi progettuali perfettamente in linea con gli obiettivi strategici del Comune di Foggia nell'area di Incoronata e, in generale, nel sistema delle borgate rurali, rafforza le ipotesi nel senso auspicato dal WWF».

«Funzioni come impianti sportivi, sale conferenze o centro congressi - prosegue Marasco - sono del tutto compatibili e integrabili con ciò che si prefigura nello studio di fattibilità “Corridoio Ecologico del Cervaro”. Tant'è vero che, in continuità con quello studio, il Piano Operativo Integrato elaborato dalla Provincia ha sviluppato un “Progetto di Rigenerazione del Paesaggio” attraverso le competenze di alcune delle più qualificate realtà europee di studio e valorizzazione urbanistica del paesaggio, come l'Atelier Dalnoky e Intercity LAB».

Il riferimento dell'assessore è allo schema di POI che, in esecuzione dell'art. IV.3, C.1 delle Norme tecniche del PTCP, è stato elaborato dal Settore Assetto del Territorio della Provincia di Foggia con il coordinamento di Stefano Biscotti e che Palazzo Dogana ha trasmesso al Comune nell'ambito delle attività di copianificazione del PUG di Foggia. In quello Schema, di cui la Giunta comunale del capoluogo ha preso atto, così come dello studio di fattibilità sul Corridoio ecologico del Cervaro, si prefigurano alcune funzioni d'eccellenza. Nello specifico, nello Schema si legge testualmente: «Masseria Giardino e il Palazzo d’Avalos, in stretta sinergia col fiume e grazie alle proprie strutture architettoniche, hanno un alto potenziale per essere riconvertite come luogo per il turismo legato al benessere e agli incontri d’affari, con sale conferenze e centro congressi e SPA immersa nel verde, in uno a percorsi pedonali, ciclabili, campestri, equestri e d'acqua».

Segnalando, come utenti potenziali, turisti religiosi, turisti per benessere/sport, abitanti pendolari, abitanti stagionali, nell'ambito di due specifici capitoli del Metaplan di progetto dal titolo "Tre luoghi speciali - Grandi proprietà pubbliche" e "Valorizzazione delle aree pubbliche - Opportunità di sviluppo economico, sociale e ambientale".

«Lungi dall'essere ambiguo, "valorizzazione" è un termine usato da tutte le istituzioni pubbliche – precisa Marasco –  per marcare una volontà che deve tradursi in interesse concreto e tangibile per il raggiungimento di obiettivi, come in questo caso, di una tutela funzionale dei contesti periurbani costituenti il “Parco storico-rurale della città di Foggia”».

 

 

 

 

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