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Mario Bocola denuncia l’ennesima aggressione subita dai cani

Nell'intervista rilasciata al nostro quotidiano, il professore, giornalista e scrittore di San Severo, si rivolge al Comune e all'Enpa

Dopo le aggressioni del 2003, del 2005 e l’ultima di pochi giorni fa da parte di un branco di cani, il giornalista e scrittore Mario Bocola si dice stufo della drammatica situazione in cui versa la città di San Severo rispetto al fenomeno del randagismo. “La risoluzione è un lavoro sinergico tra Comune e Enpa e presa di coscienza della gravità del problema. Strade alternative al canile sono quelle di ritornare all'accalappiamento” afferma il professore nel corso dell’intervista.


INTERVISTA A MARIO BOCOLA


Dott. Bocola, tre aggressioni negli ultimi anni, ma fortunatamente questa volta senza nemmeno un graffio. Si dice che non ci sia due senza tre, ma immagino che Lei sia spaventato per l’accaduto. Ci racconti in breve cosa si prova ad essere aggrediti da un branco di cani
Si mi sono spaventato. E' la terza volta che mi accade una cosa del genere. Si mi sono spaventato. Essere circondato e assalito da un branco di cani, soprattutto quando sono affamati, provoca in ciascuno di noi un senso di paura. Però bisogna non farsi accorgere dai cani di avere paura, altrimenti diventano più aggressivi.


Da quanti anni Lei denuncia il fenomeno del randagismo e soprattutto come pensa si possa risolverlo? Ci sono strade alternative alla costruzione di un canile comunale?
Sono diversi anni che io denuncio il fenomeno del randagismo, ma finora non ho visto nessuna soluzione, solo un rimpallo di responsabilità tra Comune ed Enpa. La risoluzione è un lavoro sinergico tra Comune e Enpa e presa di coscienza della gravità del problema. Strade alternative al canile sono quelle di ritornare all'accalappiamento.
 

Cosa rimprovera al presidente dell’Enpa e cosa invece al Comune di San Severo? Le hanno dato delle risposte oppure semplicemente dimostrato la solidarietà?
Non voglio rimproverare nessuno. Enpa e Comune devono da ora in poi lavorare sodo per la soluzione del problema diventato drammatico a San Severo. Ho ricevuto sinora solidarietà solo da un Consigliere Comunale dell'API (Alleanza per l'Italia).


Odia gli animali e pensa che non si possa trovare una soluzione per conviverci?
Non provo odio per gli animali. Voglio solo sottolineare l'attenzione del grave problema del randagismo finora senza soluzioni. Sono state spese troppe parole e carte senza risolvere nulla. A San Severo i problemi non si risolvono si gira solo intorno al problema senza trovare soluzione. Ormai con la questione randagismo mi sono abituato a conviverci.
 

Probabilmente per risolvere questo problema non crede che bisognerebbe amare questi animali e mostrare maggiore attenzione nei loro confronti?
Si amore per gli animali d'accordo. Ma i randagi sono aggressivi. Le istituzioni e le associazioni animalistiche devono collaborare di più.


Si è mai chiesto il perché di tutte queste aggressioni nei Suoi confronti?
No, non me lo sono mai chiesto. Sono stato sfortunato trovandomi in quei posti al momento sbagliato. Sono stato sfortunato.


Se dovesse scrivere un libro sul fenomeno del randagismo a San Severo, come lo intitolerebbe?
"UNA VITA DA CANI"
 

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