Torremaggiore investe sulla sicurezza: 48 telecamere di videosorveglianza tornano in funzione

Il Comune ha stanziato nuovi fondi di bilancio per la manutenzione straordinaria. Il sindaco Monteleone: "Al nostro insediamento molte delle telecamere installate non erano ancora mai entrate in funzione e non erano mai state oggetto di manutenzione né ordinaria né straordinaria"

Nelle scorse settimane, al fine di implementare il livello di sicurezza urbana, il Comune di Torremaggiore ha stanziato nuovi fondi di bilancio per la manutenzione straordinaria e l’aggiornamento del sistema di videosorveglianza territoriale, operazione svoltasi a fine aprile e che ha consentito di attivare circa 20 nuove telecamere tra quelle già esistenti, di aggiornare gli apparati radio che compongono la rete, di rivedere il sistema operativo e degli applicativi sui pc in dotazione e di garantire la pulizia delle telecamere che risultavano sporche. Al termine dell’intervento, tutte le 48 telecamere installate nella città torremaggiorese risultano regolarmente funzionanti.

Al nostro insediamento - spiega il Sindaco di Torremaggiore, Pasquale Monteleone - molte delle telecamere installate non erano ancora mai entrate in funzione e non erano mai state oggetto di manutenzione né ordinaria né straordinaria”.

Nello specifico, si tratta di un impianto di videosorveglianza che è stato finanziato e realizzato, anni addietro, attraverso i cosiddetti “Pon Sicurezza” del Ministero dell’Interno, con una dotazione di telecamere collegate alla centrale operativa del Comando di Polizia Locale.

“Questo rappresenta un punto di ripartenza – prosegue il primo cittadino - poiché l’Amministrazione comunale sta lavorando per ottenere, attraverso un nuovo Pon Sicurezza, i fondi necessari per poter estendere il sistema di controllo all’area P.i.p. della città e sta valutando la possibilità di installare alcuni “occhi elettronici” per la sola lettura delle targhe delle automobili da collocare all’entrata e all’uscita dalla città. Un sistema di videosorveglianza rappresenta uno degli strumenti utili per la prevenzione del degrado del territorio e per il contrasto delle attività illecite, oltre che di ausilio alle Forze dell’Ordine per le attività di indagine di polizia giudiziaria per reati commessi all’interno della nostra città. Il nostro obiettivo – conclude Lino Monteleone – è ovviamente quello di profondere il massimo impegno non lesinando sforzo alcuno per garantire quanta più sicurezza possibile ai cittadini di Torremaggiore”.

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