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"Hai tradito tutti noi". La piazza di 'Sleghiamo Foggia' chiede la testa di Landella: "Dimettiti, città è nelle nostre mani"

Sleghiamo Foggia, la manifestazione davanti al Comune in Corso Garibaldi. La voce della piazza e la richiesta di dimissioni dopo il passaggio di Landella alla Lega: "Dimettiti, hai tradito tutti noi"

 

La piazza, quella di 'Sleghiamo Foggia' chiede la testa di Franco Landella, perché "Foggia non si vende". Non gli perdona il passaggio alla Lega, nemmeno le scuse sulla metafora della bandiera di Alberto Da Giussano che svetta da palazzo di Città pronunciata dal sindaco nel giorno dell'addio a Forza Italia e della consegna dell'amministrazione comunale - "Io frainteso" dirà l'indomani - a Matteo Salvini, nell'aula consiliare, "sconsacrata" per le opposizioni. 

Foggia non è un trofeo: le interviste

"A Foggia si lega solo il caciocavallo", "A Foggia si lega solo il torcinello", "A Foggia non li legano neanche le braciole" si legge sui cartelli ben in vista in Corso Garibaldi: "Foggiano-leghista ossimoro imbarazzante vai via", "Landella consegnati tu".

In buona sostanza migliaia di foggiani non hanno accettato né i modi e nè le scelte del primo cittadino. "Ha tradito tutti i foggiani" tuona la piazza: "Foggia non si vende ed è nelle nostre mani"

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