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Volantino manifestazione

Volantino manifestazione

Rete delle associazioni: "Andare oltre il 19, per il Gino Lisa e non solo"

In 54 hanno aderito alla mobilitazione "Ora basta, ora tocca a te". Chiedono le dimissioni dell'amministratore di Adp Di Paola. Gino Lisa punta di un iceberg. Previsto flash mob di aeroplanini in volo

In cerchio, perché quando si tratta di difendere il territorio non esistono capibastone o voci che gridano più di altre. Pacifica, perché basta una sola parola, ma pronunciata da migliaia di bocche, a fare il rumore necessario. E determinata ad andare avanti, a non fermarsi alla manifestazione del 19 a sostegno dell‘aeroporto. Bensì a creare un comitato permanente che sappia, dal giorno dopo, occuparsi di tutte quelle vertenze aperte sul territorio, in particolare sul fronte trasporti, per restituire dignità alla Capitanata, quella dignità che la classe dirigente foggiana non ha saputo difendere.

Si è presentata così alla stampa oggi, presso la sede della Carboneria, la neonata Rete delle Associazioni che per sabato prossimo ha indetto nel capoluogo dauno una grande mobilitazione di massa a difesa dello scalo foggiano, e non solo. Il Gino Lisa, infatti, con il blocco dei voli, altro non è stato – dicono - che la classica goccia che ha fatto traboccare il caso. Perché di vertenze e di “scippi” perpetrati negli ultimi anni, frutto di politiche troppo “baricentriche”, ce ne sono a decine: il distretto militare e quello di Enel e Telecom, la Scuola Polizia, l’Ispettorato sanitario delle ferrovie, l’Officina Grandi Riparazioni, la Diga di Piano dei Limiti e l’Authority per la sicurezza alimentare, la fermata di San Severo, fino alle recenti soppressioni di due corse importanti di treni, da e per Roma, da parte di Trenitalia.

Sono in 54, tra associazioni, enti, istituzioni, comitati civici, gruppi più o meno spontanei, giovani, meno giovani, gente di ogni ordine e grado, studenti: un dato che va probabilmente oltre le più rosee aspettative degli stessi promotori e che indica la voglia di riscossa civica della comunità foggiana. Tanto più se si pensa che la Rete vien messa su in pochissimo tempo, grazie al tam tam indignato e martellante esploso sul web. Ora basta, ora tocca a te” si legge sul volantino fatto circolare per promuovere la manifestazione e che intende spronare la comunità di Capitanata a partecipare all’evento, che partirà alle 10.30 dalla villa comunale per giungere in Piazza Battisti, attraversando Piazza Giordano, Corso Cairoli e Corso Garibaldi. Stime sui numeri non ne fanno “ma dobbiamo essere in tanti – dicono - l’intera provincia, perché il Gino Lisa appartiene all’intero territorio. E perché si paventano altre scuri." 3-2-3

A preoccupare, in particolare, il trasporto ferroviario. Perché con il nuovo orario invernale, dal 12 dicembre, potrebbe arrivare altri tagli alle corse. “Qui rischiamo l’isolamento” denuncia Mimmo Di Conza, segretario Cisl ma in rappresentanza oggi anche di Cgil e Uil, che promette di portare presto la questione sui tavoli regionali. Mentre c’è sconcerto sul piano industriale del Gino Lisa presentato ieri in Camera di Commercio. Ci si sente presi in giro: "Se la compagnia Air Vallée - ci si chiede - è disposta a volare con aerei più piccoli e meno soldi, perché a Darwin non bastavano 6milioni di euro?". Due le opzioni: "O Aeroporti di Puglia ha regalato i nostri soldi alla Darwin o quella della Air Vallee è una bufala” tuona Nicola Vascello. Mentre Di Conza auspica che il piano industriale, del quale non si conosce bene il contenuto, sia meglio concertato e migliorato. Quindi la richiesta di dimissioni dell’amministratore di Adp, Domenico Di Paolaperché ha di fatto tutelato solo una parte del territorio pugliese” e la creazione di un cda in Adp in cui sia rappresentata anche la Capitanata. Il monito è “non abbassare la guardia”.

La Rete andrà oltre il 19 novembre. Si farà sentinella del territorio ( “ciò che non ha fatto la politica”) e proverà a riscattarlo da tutto ciò che gli è stato tolto o rischia di vedersi sottrarre “per colpa di una classe dirigente che non ha saputo o voluto difendere la Capitanata”. Ecco perché all’evento di sabato non sono ammessi simboli di partito. I politici che vorranno intervenire potranno farlo. Ma da semplici cittadini, senza colori. Anche se - ci tengono a precisare - non vuol essere la manifestazione dell’antipolitica ma della società civile. “Anzi - ha rimarcato Renato Imbriani - riteniamo che la politica, quella con P maiuscola sia necessaria per un territorio che vuol crescere”. “Ma - gli fa eco Marcello Sciagura di “Idee comuni -  se siamo in queste condizioni è perché evidentemente qualcuno ha abdicato o non ha fatto il proprio dovere”.

E dunque ora ne stiano fuori, tocca alla società civile. Sì invece ai gonfaloni dei Comuni, diversi - in primis quello di Foggia - hanno dato la propria adesione. Compresa la Provincia. I sindacati annunciano l’arrivo anche di una decina di pullman dalla provincia ed invitano ad una manifestazione “tranquilla e pacifica” per evitare strumentalizzazioni. Clou della manifestazione sarà il flash mob di mezzogiorno, quando centinaia di aeroplanini di carta si alzeranno in volo. “Nell’auspicio, naturalmente - l’invito in queste ore sul web di Imbriani - che, al termine, ognuno raccolga il proprio“.

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