"Manca il postino, cittadini non ricevono la posta da mesi"

Maizzi: "In molti si sono recati presso il punto di raccolta di Poste Italiane del Villaggio Artigiani per ritirare personalmente la posta in giacenza, senza però ottenere alcun risultato"

Disagi in zona 167 al Comparto Biccari. Dal mese di giugno sono numerose le segnalazioni giunte al presidente del Movimento dei Consumatori Bruno Maizzi circa il mancato ricevimento della Posta.

Un disservizio che sarebbe da addebitare all’assenza del postino preposto alla consegna, il quale si sarebbe assentato per tre mesi. Ci sarebbe dell’altro. Come sottolineato da Maizzi, molti cittadini si sarebbero recati presso il punto di raccolta di Poste Italiane del Villaggio Artigiani per ritirare personalmente la posta in giacenza, senza però ottenere alcun risultato.

“Vicenda che sa dell’incredibile. Per questo motivo  abbiamo provveduto ad inoltrare opportuno reclamo al direttore dell’Ufficio Postale Foggia Centro. Il fatto costituisce cosa assai grave, in quanto, non recapitando Fatture di Utenze domestiche, Racc. A/R, Riviste in Abbonamento, Comunicazioni di Enti, Istituti di Credito e/o anche semplici missive, i cittadini si ritroveranno a pagarne le conseguenze e ad elargire, nel caso delle utenze, degli interessi moratori per ritardato pagamento, se non addirittura il distacco delle stesse, per omesso/mancato pagamento. Resta ovvio che, se ciò accadesse, come Movimento Consumatori tuteleremmo ogni singolo cittadino nei confronti di Poste Italiane, che nei termini e nei modi, si dovrà comunque farsi carico dei disagi arrecati”.

“Giuridicamente il fatto costituisce reato perseguibile penalmente “Art. 616 c.p” (violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza), giusto quanto stabilito dalla V Sez. penale della Corte di Cassazione, sentenza n.ro 24582 del 20.06.12 – dice Maizzi – E’ opportuno rammentare che, la suesposta norma, punisce con la reclusione e la multa chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa, a lui non diretta, ovvero sottrae o distrae, al fine di prenderne o di farne da altri prendere cognizione, una corrispondenza chiusa o aperta, a lui non diretta, ovvero, in tutto o in parte, la distrugge o sopprime (…)”

“Invitiamo i cittadini che abbiano ricevuto la privazione e che per essa, si ritroveranno a subirne disagi, interessi moratori e quant’altro, a recarsi in Via Gorizia 52 o telefonando al 338.7979600 per vedersi riconosciuti i loro lesi diritti” conclude Maizzi.

Per il cordinatore del comitato di quartiere Antonello Abbattista,  il problema del mancato ricevimento della corrispondenza al Comparto Biccari non costituirebbe una novità. "Già ad inizio anno, nel mese di febbraio, molti residenti lamentarono di non aver ricevuto la posta. Si ritenne che il problema fosse stato dovuto allo sciopero selvaggio dei tir e all'emergenze neve che, in quei giorni, colpirono l'Italia. E invece la storia si è ripetuta in estate con la posta che non è arrivata per settimane oppure è arrivata a singhiozzo e, peggio, nel caso delle bollette, ben oltre il termine ultimo per effettuare i pagamenti":

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