Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Fine di un incubo per una ragazza: si libera dalle grinfie del compagno dopo anni di stenti, solitudine e violenza

Insieme al personale del Centro Antiviolenza di Telefono Donna, la polizia ha messo in sicurezza la donna e la minore attivando, sotto la guida della Procura, le tempestive indagini che si sono concluse con l’esecuzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Ieri gli agenti del commissariato di Lucera hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla sua compagna, nei confronti di un uomo

La misura emessa dal gip è scattata a seguito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia e della Polizia di Stato, dopo approdondite e vloci indagini svolte dal commissariato del posto, intervenuti su segnalazione di una lite in famiglia nel maggio scorso, che sembrava ricadere in una conflittualità fra conviventi, legata anche a difficoltà economiche e alla necessita di convivere con altri membri della stessa famiglia del compagno.

Tuttavia, la polizia ha deciso di approfondire le vicende della giovanissima donna trasferitasi presso l’abitazione familliare del suo compagno, che da qual momento in poi è rimasta vittima di ripetuti maltrattamenti psicologici e fisici, di un ossessivo controllo da parte del compagno che di fatto le ha impedito qualsiasi autonomia decisionale. Viveva ormai da anni in condizioni di stenti, di solitudine e di violenza, spesso dinnanzi a una minore.

Pertanto, insieme al personale del Centro Antiviolenza di Telefono Donna, la polizia ha messo in sicurezza la donna e la minore attivando, sotto la guida della Procura, le tempestive indagini che si sono concluse con l’esecuzione della misura cautelare del divieto di avvicinamento.

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