menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto di repertorio

Foto di repertorio

Bomba d'acqua, violenta grandinata e forti raffiche di vento: ingenti danni nelle campagne del Gargano

Le piogge torrenziali, la violenta grandinata e le forti raffiche di vento hanno messo in ginocchio gli imprenditori agricoli di Rodi e San Nicandro Garganico, Lesina, Peschici, Vico del Gargano, Cagnano Varano, Carpino

"La violenta grandinata che ha colpito il Gargano, le piogge torrenziali e le forti raffiche di vento, hanno allagato campagne e strade, reso impossibile le consegne di prodotti alimentari e gli accessi alle aziende agricole". La denuncia arriva dalla Coldiretti di Foggia: "Definitivamente ko i settori olivicolo e agrumicolo e gli ortaggi, già duramente danneggiati dalle gelate di febbraio e marzo scorsi"

Il giorno dopo la tempesta

“E’ caduta grandina dalle dimensioni di uova che, accompagnata da un violento nubifragio, ha letteralmente spazzato via dagli alberi le olive rimaste dopo la diminuzione causata dalle gelate invernali. I nostri agricoltori stanno segnalando gravi danni alle colture del pomodoro e agli ortaggi in pieno campo, agli agrumi, ma la conta dei danni non si ferma qua, perché ci sono campagne ancora impraticabili e purtroppo il bollettino meteo della protezione civile lancia l’allerta arancione per le successive 24-36 ore con la previsione di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Puglia settentrionale, con particolare intensità proprio sui settori garganici”, dice il Presidente di Coldiretti Foggia, Giuseppe De Filippo.

“Abbiamo inviato stamani il telegramma a Prefettura e Provincia di Foggia e all’assessorato regionale all’Agricoltura - aggiunge il presidente De Filippo – in modo che siano immediatamente avviate le verifiche tecniche in campo e la Giunta regionale possa chiedere la dichiarazione di stato di calamità al Ministero”.
 

Secondo la prima mappatura effettuata da Coldiretti Foggia, le situazioni più critiche si registrano a Rodi e San Nicandro Garganico, Lesina, Peschici, Vico del Gargano, Cagnano Varano, Carpino. “Sono stati registrati accumuli pluviometrici straordinari – aggiunge Marino Pilati, Direttore di Coldiretti Foggia – basti pensare che a Rodi sono caduti 159 millimetri di pioggia, a San Nicandro 105 millimetri, a Lesina 83 millimetri, a Peschici 97 e Vico del Gargano 74 millimetri, solo per fare alcuni esempi. Molte strade risultano tuttora impraticabili e soprattutto nelle aree rurale gli accessi sono praticamente impossibili, con il conseguente blocco dei trasporti, a causa del quale non possono essere ritirati o consegnati i prodotti deteriorabili come latte e ortaggi. Stiamo monitorando la situazione – conclude il Direttore Pilati – e il quadro rischia di aggravarsi di ora in ora”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Il "Fiasco" della campagna vaccinale, il caso Puglia nell'analisi del Financial Times: "Il 98% degli ultrasettantenni ancora senza dose"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento