Cronaca

Guerra contro la mafia di Foggia, "nemico numero uno dello Stato". De Raho: "Annientarla insieme a quella di Bari"

Cafiero De Raho: “Si è aperta una vera e propria guerra con la criminalità di Bari e anche di Foggia. L’impegno è annientare le mafie che lavorano in questo distretto”

Questa mattina il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho, nel corso della conferenza stampa sui 99 arresti eseguiti all’alba a Bari nei confronti del clan Strisciuoglio, è ritornato a parlare della mafia di Foggia, quella che cinque mesi fa – in merito all’inchiesta bis di Decima azione - aveva definito “il primo nemico dello Stato: “Si è aperta una vera e propria guerra con la criminalità di Bari e anche di Foggia. L’impegno è annientare le mafie che lavorano in questo distretto”.

Analogie tra le due mafie sono state rilevate nel corso delle indagini che hanno portato al mega blitz di oggi: "Ritornando alle estorsioni abbiamo le tasse di sovranità sulle attività delittuose. Gli Strisciuglio spararono alcuni colpi di Kalashnikov contro un cancello dell'abitazione di un noto pregiudicato che si occupava della prostituzione perché volevano una somma di denaro. Una tassa che è un fenomeno delittuoso che abbiamo visto verificarsi anche nel Foggiano" ha spiegato la pm Giorgio.

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