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Cronaca

La mafia del Gargano voleva prendersi Foggia: il tentativo nel 2019 con un imprenditore compiacente

Operazione 'Omnia Nostra', la mafia del Gargano su Foggia. e dichiarazioni del magistrato della Dna Giuseppe Gatti

Secondo quanto sarebbe emerso dall’operazione 'Omnia Nostra', alcuni esponenti del clan mafioso ‘Romito-Lombardi-Ricucci’, con un imprenditore compiacente, avrebbero pianificato un modo per condizionare l'esito delle elezioni comunali di Foggia del 2019. “La commistione del gruppo mafioso con la cosiddetta "zona grigia, emerge anche nel progetto di condizionamento politico-elettorale” ha spiegato il magistrato della Dna Giuseppe Gatti. Il piano “non è andato a termine perché i protagonisti sono stati poi arrestati".

"Su Foggia, con calma, se ci sono degli amici, per adesso dici di non prendere impegni a livello politico per le prossime elezioni che ci saranno nel mese di maggio, che dobbiamo portare un paio di nostri amici, compagni ce ne stanno un mondo". E' questo il passaggio di una intercettazione tra un esponente del gruppo mafioso e un imprenditore. "Intanto spargiamo la voce, non ti devono dare solo la parola, ti devono fare l'elenco con i nominativi delle persone e le sezioni dove vanno a votare, poi al momento opportuno diamo il fac-simile. Per adesso spargiamo la voce e raduniamo i consensi".

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